Quali sono le modalità di trasferimento della tenuta di San Rossore e quali vincoli gravano sulla sua gestione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 87/1999 disciplina il trasferimento gratuito della tenuta di San Rossore, ubicata in provincia di Pisa, dalla Presidenza della Repubblica alla Regione Toscana a partire dal 1° gennaio 1999. Il trasferimento include sia i beni immobili che le scorte vive e morte secondo gli inventari redatti in base alla convenzione del 1995. La gestione della tenuta è affidata alla Regione Toscana con l'obbligo di conformarsi ai principi della legge quadro sulle aree protette (L. 394/1991), garantendo la salvaguardia dell'ecosistema e la valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico, storico e culturale. La tenuta rientra nel territorio del parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, per cui il rilascio di concessioni e autorizzazioni deve rispettare le competenze dell'Ente parco istituito dalla Regione Toscana. Un vincolo fondamentale è l'inalienabilità della tenuta: tutti i beni immobili che la compongono non possono essere alienati né possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, garantendo così la perpetua destinazione pubblica del patrimonio.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 8 aprile 1999, n. 87
Testo normativo
LEGGE n. 87/1999
# LEGGE 8 aprile 1999, n. 87
## Disposizioni relative alla tenuta di San Rossore.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. È trasferita in proprietà, a titolo gratuito, dal 1 gennaio 1999 alla regione Toscana la tenuta di San Rossore, in provincia di Pisa, con le scorte vive e morte risultanti dai relativi inventari redatti a seguito della convenzione tra il Segretario generale della Presidenza della Repubblica e la regione Toscana stipulata in data 29 dicembre 1995, per la parte già attribuita dalla legge 21 febbraio 1957, n. 32 , alla dotazione del Presidente della Repubblica ed inserita nel territorio del parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. 2. La gestione della tenuta di cui al comma 1, affidata alla regione Toscana, deve essere conforme ai principi contenuti nella legge 6 dicembre 1991, n. 394 , secondo tecniche tese alla salvaguardia e alla valorizzazione di tutte le componenti dell'ecosistema, quale unicum ambientale, paesaggistico, storico e culturale di rilevanza internazionale. La gestione della tenuta mira anche al perseguimento di scopi didattici, educativi e sociali, all'equilibrio ecologico e al risanamento ambientale. La regione Toscana può assumere, nel rigoroso rispetto dei richiamati principi di salvaguardia ambientale, iniziative rivolte alla valorizzazione della tenuta. 3. Il rilascio di concessioni o autorizzazioni relative ad interventi, impianti ed opere deve avvenire nel rispetto delle competenze dell'Ente parco istituito con legge della regione Toscana 16 marzo 1994, n. 24, e successive modificazioni. 4. La tenuta di San Rossore, in tutti i beni immobili che la compongono e loro pertinenze, è inalienabile e non può formare oggetto di diritti a favore di terzi. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - La legge 6 dicembre 1991, n. 394 , reca: "Legge quadro sulle aree protette".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 87/1999 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 87/1999 riguarda il trasferimento di beni pubblici, l'inalienabilità di patrimonio demaniale e la gestione di aree protette secondo la normativa ambientale. È rilevante per amministrazioni pubbliche, enti locali e consulenti che operano in materia di diritto amministrativo, vincoli su beni pubblici e tutela ambientale, nonché per chi gestisce parchi naturali e patrimonio culturale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.