Qual è l'importo e la destinazione del contributo stanziato dalla Legge 86/1993?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 86/1993 autorizza lo Stato italiano a concedere un contributo di 1.500 milioni di lire per l'anno 1993 all'associazione "Servizio sociale internazionale - Sezione italiana", un ente morale riconosciuto con decreto presidenziale nel 1973. Il contributo è destinato a supportare lo svolgimento delle attività istituzionali dell'organizzazione, che opera nel settore dei servizi sociali a livello internazionale. Si tratta di un finanziamento pubblico diretto, una forma di sostegno che lo Stato italiano riteneva necessaria per garantire il funzionamento dell'ente in quell'esercizio finanziario. La norma rappresenta un esempio di legge di bilancio o di stanziamento specifico, attraverso cui il Parlamento autorizza trasferimenti di risorse pubbliche a favore di enti privati riconosciuti che svolgono funzioni di interesse generale.
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Riferimento normativo
LEGGE 29 marzo 1993, n. 86
Testo normativo
LEGGE n. 86/1993
# LEGGE 29 marzo 1993, n. 86
## Concessione di un contributo a favore del Servizio sociale
internazionale.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. È autorizzata la concessione di un contributo di lire 1.500 milioni per l'anno 1993 a favore dell'associazione "Servizio sociale internazionale - Sezione italiana", con sede in Roma, eretta in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1973, n. 361 , per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell'Ente.
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La Legge 86/1993 riguarda i contributi pubblici e i finanziamenti statali a favore di enti del terzo settore e organizzazioni non profit. È rilevante per chi gestisce associazioni riconosciute, enti morali e organizzazioni internazionali che ricevono fondi pubblici, in quanto disciplina le modalità di concessione e l'utilizzo dei contributi governativi. Commercialisti e consulenti che assistono enti non commerciali devono considerare questi stanziamenti nella contabilità e nella rendicontazione delle risorse pubbliche ricevute.
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