Qual è l'oggetto della Legge 85/2001 e quali sono i compiti delegati al Governo?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 85/2001 è una legge di delega che conferisce al Governo il potere di emanare decreti legislativi per modificare e integrare il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992). Il Governo ha nove mesi dalla data di entrata in vigore della legge per adottare questi decreti, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e su proposta dei Ministri competenti in materia di lavori pubblici, trasporti e navigazione. La delega riguarda sia disposizioni integrative e correttive del Codice della Strada sia l'armonizzazione con altre norme legislative rilevanti in materia di motorizzazione e circolazione stradale, nonché disposizioni di carattere transitorio. Questa legge rappresenta uno strumento normativo tipico dell'ordinamento italiano, mediante il quale il Parlamento autorizza l'Esecutivo a legiferare su materie specifiche, mantenendo il controllo attraverso principi e criteri direttivi predefiniti. La procedura prevede il rispetto di specifici principi direttivi indicati nell'articolo 2 della legge e il coinvolgimento di più ministeri interessati alla materia della circolazione stradale.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 marzo 2001, n. 85
Testo normativo
LEGGE n. 85/2001
# LEGGE 22 marzo 2001, n. 85
## Delega al Governo per la revisione del nuovo codice della strada.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 (Delega al Governo per l'emanazione di disposizioni integrative e correttive del nuovo codice della strada ) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e della navigazione, di concerto con gli altri Ministri interessati, e nel rispetto della procedura di cui all'articolo 4, un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del nuovo codice della strada , di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , e successive modificazioni, nonchè della legislazione vigente concernente la disciplina della motorizzazione e della circolazione stradale, in conformità ai principi ed ai criteri direttivi di cui all'articolo 2. 2. Il Governo è altresì delegato ad adottare, anche con separati decreti legislativi, nei termini e secondo le procedure di cui al comma 1, nonchè nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi di cui all'articolo 2, disposizioni per integrare, coordinare e armonizzare il nuovo codice della strada con le altre norme legislative comunque rilevanti in materia, nonchè disposizioni di carattere transitorio. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legisiativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note all'art. 1, comma 1: - Il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , recante "Nuovo codice della strada " è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 maggio 1992, n. 114, supplemento ordinario.
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La Legge 85/2001 è lo strumento di delega legislativa per la revisione del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), disciplinando motorizzazione, circolazione stradale e norme sulla sicurezza stradale. Professionisti del settore trasporti, consulenti legali e amministrazioni pubbliche la consultano per comprendere l'evoluzione della normativa sulla circolazione e le competenze ministeriali in materia di decreto legislativo delegato.
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