Quali termini vengono prorogati dal Decreto-Legge 82/2004 in materia di regolarizzazione di illeciti edilizi?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 82/2004 proroga i termini per la presentazione delle domande di regolarizzazione relative agli illeciti edilizi disciplinati dal precedente Decreto-Legge 269/2003. In particolare, il termine per presentare le domande di sanatoria viene spostato dal 31 marzo 2004 al 31 luglio 2004, concedendo così quattro mesi aggiuntivi ai proprietari di immobili per regolarizzare le loro posizioni edilizie irregolari. La norma riguarda tutti i soggetti proprietari o detentori di edifici costruiti in difformità dalle autorizzazioni, che intendono beneficiare della procedura di regolarizzazione prevista dalla normativa precedente. Inoltre, vengono prorogate anche le scadenze per il versamento delle rate della sanzione pecuniaria: la seconda rata passa dal 30 giugno al 30 settembre 2004, e la terza rata dal 30 settembre al 30 novembre 2004. Questa proroga rappresenta un'opportunità importante per i proprietari di immobili irregolari di mettersi in regola senza rischiare sanzioni penali, regolarizzando la loro posizione attraverso il pagamento della sanzione amministrativa prevista.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 31 marzo 2004, n. 82
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 82/2004
# DECRETO-LEGGE 31 marzo 2004, n. 82
## Proroga di termini in materia edilizia.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prorogare il termine per la presentazione delle domande di regolarizzazione in materia di illeciti edilizi di cui all' articolo 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 marzo 2004; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Al decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 , e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) all'articolo 32, commi 15 e 32, le parole: «31 marzo 2004» sono sostituite dalle seguenti: «31 luglio 2004»; b) nell'allegato 1, le parole: «30 giugno 2004» e «30 settembre 2004», indicate dopo le parole: «seconda rata» e «terza rata», sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «30 settembre 2004» e «30 novembre 2004».
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Il Decreto-Legge 82/2004 è il riferimento normativo per la proroga dei termini di regolarizzazione edilizia e sanatoria degli illeciti costruttivi. Professionisti del settore immobiliare, geometri e consulenti edilizi lo consultano per comprendere le scadenze relative alle domande di condono, alle sanzioni pecuniarie e alle procedure di regolarizzazione amministrativa degli abusi edilizi.
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