Quali sono gli interventi urgenti previsti dal Decreto-Legge 81/2004 per fronteggiare le emergenze di salute pubblica?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 81/2004 è stato emanato dal Presidente della Repubblica il 29 marzo 2004 per affrontare situazioni di pericolo per la salute pubblica, in particolare legate alle malattie infettive, diffusive e al bioterrorismo. La normativa si applica a livello nazionale e riguarda l'organizzazione del sistema sanitario pubblico, gli enti di ricerca e le strutture ospedaliere coinvolte nella prevenzione e nel controllo delle malattie. Il decreto prevede tre misure principali: l'istituzione presso il Ministero della salute del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (con stanziamento di 32,65 milioni di euro per il 2004); la creazione di un Istituto di riferimento nazionale sulla genetica molecolare con sede a Milano presso l'Ospedale Maggiore (con finanziamenti per ricerca e ristrutturazione); e l'autorizzazione di progetti di ricerca in collaborazione con gli Stati Uniti nei settori dell'oncologia, malattie rare e bioterrorismo. Per i professionisti della sanità e della pubblica amministrazione, il decreto rappresenta il quadro normativo per l'organizzazione delle risorse e delle competenze nella gestione delle emergenze sanitarie, con coordinamento tra strutture regionali, università e istituti di ricerca.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 29 marzo 2004, n. 81
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 81/2004
# DECRETO-LEGGE 29 marzo 2004, n. 81
## Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la
salute pubblica.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350 , recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004); Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di fronteggiare i pericoli insorti a livello nazionale e internazionale connessi al bioterrorismo, che impongono adeguati interventi nei settori della organizzazione sanitaria, della prevenzione e del controllo delle malattie, con relativa analisi e gestione dei rischi, nonchè di disciplinare i settori della genetica molecolare e le altre metodiche di rilevazione e diagnosi; Ritenuta l'urgenza, in rapporto alle malattie trasmissibili con particolare riferimento al riemergere della SARS, di assicurare misure sanitarie di contrasto e di garantire la salute pubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 19 marzo 2004; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della salute, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e per gli affari regionali; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Al fine di contrastare le emergenze di salute pubblica legate prevalentemente alle malattie infettive e diffusive ed al bioterrorismo, sono adottate le seguenti misure: (( a) è istituito presso il Ministero della salute il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie con analisi e gestione dei rischi, previamente quelli legati alle malattie infettive e diffusive e al bioterrorismo, che opera in coordinamento con le strutture regionali attraverso convenzioni con l'Istituto superiore di sanità, con l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), con gli Istituti zooprofilattici sperimentali, con le università, con gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e con altre strutture di assistenza e di ricerca pubbliche e private, nonchè con gli organi della sanità militare. Il Centro opera con modalità e in base a programmi annuali approvati con decreto del Ministro della salute. Per l'attività e il funzionamento del Centro, ivi comprese le spese per il personale, è autorizzata la spesa di 32.650.000 euro per l'anno 2004, 25.450.000 euro per l'anno 2005 e 31.900.000 euro a decorrere dall'anno 2006; )) b) è istituito un Istituto di riferimento nazionale specifico sulla genetica molecolare e (( su )) altre moderne metodiche di rilevazione e di diagnosi, collegato con l'Istituto superiore di sanità e altre istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali, con sede in Milano (( , presso l'Ospedale Maggiore, denominato Fondazione "Istituto nazionale di genetica molecolare - INGM" )) ; sono autorizzate le seguenti spese: 1) la spesa di euro (( 7.028.000 )) per l'anno 2004, di euro (( 6.508.000 )) per l'anno 2005 e di euro (( 6.702.000 )) a decorrere dall'anno 2006, finalizzata al funzionamento e alla ricerca in base a un programma approvato con decreto del Ministro della salute, nonchè, per quanto di pertinenza dello Stato, al rimborso delle spese di costituzione dell'Istituto medesimo; 2) la spesa di euro (( 5.000.000 )) per l'anno 2004 per gli interventi di ristrutturazione degli edifici adibiti a sede dell'Istituto, nonchè per le attrezzature del medesimo, previa presentazione dei relativi progetti al Ministero della salute; (( c) per procedere alla realizzazione di progetti di ricerca in collaborazione con gli Stati Uniti d'America, relativi alla acquisizione di conoscenze altamente innovative, al fine della tutela della salute nei settori dell'oncologia, delle malattie rare e del bioterrorismo è autorizzata la spesa di 12.945.000 euro per l'anno 2004, 12.585.000 euro per l'anno 2005 e 12.720.000 euro per l'anno 2006. Tali progetti saranno individuati con decreto del Ministro della salute, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano D. ))
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Il Decreto-Legge 81/2004 è il riferimento normativo per chi opera nel settore della sanità pubblica, prevenzione delle malattie infettive e bioterrorismo, disciplinando l'istituzione di centri nazionali di controllo e strutture di ricerca. Direttori sanitari, responsabili di strutture ospedaliere e funzionari del Ministero della salute lo consultano per comprendere l'organizzazione della prevenzione, la gestione dei rischi sanitari, le convenzioni con enti di ricerca e l'allocazione dei finanziamenti pubblici per emergenze epidemiologiche.
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