Legge 78/2011
Conversione in legge del decreto-legge 11 aprile 2011, n. 37, recante disposizioni urgenti per le commissioni elettorali circondariali e per il voto dei cittadini temporaneamente all'estero in occasione delle consultazioni referendarie che si svolgono nei giorni 12 e 13 giugno 2011. (11G0122)
Qual è l'oggetto della Legge 78/2011 e a cosa si applica?
La normativa si applica ai cittadini italiani che si trovavano temporaneamente fuori dal territorio nazionale in occasione dei referendum del giugno 2011, garantendo loro il diritto di partecipazione al voto. Riguarda inoltre l'amministrazione elettorale locale, in particolare le commissioni circondariali incaricate di gestire le operazioni di voto e scrutinio.
Dal punto di vista pratico, la legge ha introdotto disposizioni urgenti per garantire il corretto funzionamento della macchina elettorale in una situazione straordinaria, assicurando che i cittadini all'estero potessero esercitare il diritto di voto nonostante la loro assenza dal territorio italiano. Il decreto-legge originario non ha subito modificazioni durante la conversione in legge.
La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 83 dell'11 aprile 2011), garantendo l'immediata applicabilità delle disposizioni in vista delle consultazioni referendarie.
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Riferimento normativo
LEGGE 1 giugno 2011, n. 78
Testo normativo
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