Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8, recante disposizioni urgenti in materia di finanza derivata e di contabilita' pubblica.
Cosa prevede la Legge 68/1993 riguardo alla trasformazione degli enti comunali di consumo e quali sono le modalità operative?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 68/1993 consente ai comuni di trasformare gli enti comunali di consumo in società per azioni, eliminando il vincolo della proprietà prevalente normalmente richiesto dalla legge 142/1990. Questa trasformazione rappresenta un'eccezione al regime ordinario e permette ai comuni di gestire attività commerciali con maggiore flessibilità organizzativa. Il patrimonio dell'ente viene conferito alla nuova società per azioni sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, costituendo il capitale iniziale; le azioni emesse hanno valore di 1.000 lire cadauna o multipli. Il sindaco, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione, deve completare gli adempimenti entro venti giorni dalla ratifica della commissione amministratrice, che a sua volta ha trenta giorni per ratificare la delibera consiliare di trasformazione. Per il conferimento dei beni si applicano i benefici fiscali previsti dall'articolo 12, comma 8, della legge 498/1992, e la società riceve automaticamente la licenza di commercio in base alle categorie merceologiche e superfici preesistenti, anche in deroga alla pianificazione commerciale locale.
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Riferimento normativo
LEGGE 19 marzo 1993, n. 68
Testo normativo
LEGGE n. 68/1993
# LEGGE 19 marzo 1993, n. 68
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18
gennaio 1993, n. 8, recante disposizioni urgenti in materia di
finanza derivata e di contabilita' pubblica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8 , recante disposizioni urgenti in materia di finanza derivata e di contabilità pubblica, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge 20 gennaio 1992, n. 11, 17 marzo 1992, n. 233, 20 maggio 1992, n. 289, 20 luglio 1992, n. 342, 18 settembre 1992, n. 382 , ad eccezione dell'articolo 18 di quest'ultimo decreto, e 19 novembre 1992, n. 440, nonchè dell'articolo 8 del decreto-legge 2 gennaio 1992, n. 1, dell'articolo 16 del decreto-legge 30 aprile 1992, n. 274, e dell'articolo 16 del decreto-legge 1° luglio 1992, n. 325 . 3. I comuni, nell'ambito delle attività volte a realizzare i fini sociali ed a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali di cui all' articolo 22, comma 1, della legge 8 giugno 1990, n. 142 , possono trasformare gli enti comunali di consumo costituiti ai sensi dell' articolo 1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 90 , come modificato dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 8 settembre 1947, n. 1045 , ratificati, con modificazioni, dalla legge 31 ottobre 1952, n. 1901 , in società per azioni senza il vincolo della proprietà prevalente di cui al citato articolo 22, comma 3, lettera e), della legge n. 142 del 1990 . 4. La commissione amministratrice dell'ente comunale di consumo è tenuta a ratificare, nei trenta giorni successivi all'avvenuta esecutività, la delibera consiliare con la quale è disposta la trasformazione. 5. Il patrimonio dell'ente comunale di consumo, risultante dall'ultimo bilancio, è conferito previo accertamento della sua consistenza, effettuato da parte della commissione amministratrice sulla base di quanto disposto dall' articolo 2343 del codice civile , alla società per azioni e ne costituisce il capitale iniziale. La società per azioni derivante dalla trasformazione emetterà azioni del valore di lire 1.000 cadauna, o multipli, per un importo globale pari al capitale determinato ai sensi del presente comma. 6. Le azioni della società di cui al comma 5 sono, in prima istanza, attribuite al comune che ne dispone ai sensi delle norme di cui alla legge 8 giugno 1990, n. 142 , e successive modificazioni. 7. Il sindaco in qualità di presidente del consiglio di amministrazione della società di cui al comma 5 provvede agli adempimenti di legge entro venti giorni dalla ratifica da parte della commissione amministratrice di cui al comma 4. 8. Per il conferimento dei beni e di qualsiasi altro valore di proprietà degli enti comunali di consumo si applicano i benefici di cui all' articolo 12, comma 8, della legge 23 dicembre 1992, n. 498 , e successive modificazioni ed integrazioni. 9. Alle costituite società per azioni verrà rilasciata licenza di commercio sulla base delle categorie merceologiche e delle superfici in essere al momento della trasformazione in conformità alla normativa per il commercio, anche se in deroga alle previsioni della pianificazione commerciale locale. 10. La delega di cui all' articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1992, n. 498 , è estesa anche alla disciplina delle tariffe per il trattamento e lo stoccaggio in discariche dei rifiuti solidi urbani prevedendo che le stesse siano soggette all'approvazione delle giunte regionali competenti per territorio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 19 marzo 1993 SCALFARO AMATO, Presidente del Consiglio dei Ministri MANCINO, Ministro dell'interno BARUCCI, Ministro del tesoro Visto, il Guardasigilli: CONSO Avvertenza Il decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 8 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 14 del 19 gennaio 1993. A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del giorno 5 aprile 1993.
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La Legge 68/1993 disciplina la trasformazione di enti comunali di consumo in società per azioni, con particolare riferimento al conferimento di patrimonio, capitale sociale e benefici fiscali. Commercialisti e consulenti aziendali devono considerare l'applicazione dell'articolo 2343 del codice civile per l'accertamento dei beni, i benefici di cui alla legge 498/1992, e le implicazioni sulla pianificazione commerciale locale e sulle licenze di esercizio.
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