Sulla prelevazione di L. 45,000 dal fondo di riserva per le spese impreviste, da portarsi in aumento ai capitoli 5 e 13 dello stato di previsione della spesa del Ministero di grazia e giustizia. (090U6607)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 6607/1890 e quale era l'importo stanziato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 6607/1890 era un provvedimento di bilancio dello Stato italiano risalente al 1890, emanato il 27 gennaio. Il decreto autorizzava il prelevamento di 45.000 lire dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste, una pratica amministrativa comune per far fronte a necessità finanziarie non preventivate durante l'esercizio di bilancio. L'importo prelevato doveva essere destinato al Ministero di Grazia e Giustizia, specificamente ripartito tra due capitoli di spesa (il capitolo 5 e il capitolo 13) dello stato di previsione della spesa ministeriale. Si trattava di un meccanismo di gestione finanziaria ordinaria per l'amministrazione pubblica dell'epoca, finalizzato a garantire la continuità operativa del ministero. Tuttavia, questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa e rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 27 gennaio 1890, n. 6607
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 6607/1890
# REGIO DECRETO 27 gennaio 1890, n. 6607
## Sulla prelevazione di L. 45,000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste, da portarsi in aumento ai capitoli 5 e 13 dello stato di
previsione della spesa del Ministero di grazia e giustizia.
(090U6607)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 6607/1890 rappresenta un esempio storico di gestione del fondo di riserva per spese impreviste e di bilancio dello Stato italiano dell'Ottocento. Sebbene ormai abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi di storia amministrativa e per comprendere l'evoluzione della normativa sulla gestione dei fondi pubblici e della contabilità di Stato.
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