Che autorizza prelevazioni di somme dal fondo di riserva per le spese impreviste del Ministro del Tesoro per l'esercizio finanziario 1887-88, giusta la tabella annessa (089U6195)
Qual era lo scopo della Legge 6195/1889 e quali autorizzazioni conteneva?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 6195/1889, emanata il 7 luglio 1889, era un provvedimento di carattere amministrativo-finanziario che autorizzava il Ministro del Tesoro a prelevare somme dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste durante l'esercizio finanziario 1887-88. Si trattava di una legge di bilancio straordinaria, tipica della pratica legislativa dell'epoca, che permetteva di gestire esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. I prelevamenti erano disciplinati secondo una tabella allegata al provvedimento, che specificava le singole voci di spesa autorizzate. Questo tipo di legge rappresentava uno strumento ordinario per affrontare necessità di cassa impreviste della pubblica amministrazione, consentendo flessibilità nella gestione del bilancio dello Stato. È importante sottolineare che il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
LEGGE 7 luglio 1889, n. 6195
Testo normativo
LEGGE n. 6195/1889
# LEGGE 7 luglio 1889, n. 6195
## Che autorizza prelevazioni di somme dal fondo di riserva per le spese
impreviste del Ministro del Tesoro per l'esercizio finanziario
1887-88, giusta la tabella annessa (089U6195)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 6195/1889 riguarda prelevamenti da fondi di riserva, spese impreviste del bilancio dello Stato e gestione straordinaria delle risorse pubbliche nel periodo post-unitario. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi storici sulla finanza pubblica italiana, sulla struttura dei bilanci ministeriali dell'Ottocento e sugli strumenti di flessibilità fiscale utilizzati prima della riforma tributaria moderna.
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