Quali sono le modalità di inquadramento del personale comandato presso il Ministero dell'ambiente secondo la Legge 6/1997?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 6/1997 disciplina l'incorporazione nei ruoli organici del Ministero dell'ambiente del personale proveniente da altre amministrazioni pubbliche che si trovava in posizione di comando presso il Ministero alla data del 15 marzo 1995. La norma riguarda fino a un massimo di 184 unità di personale di qualifica funzionale, consentendo loro di passare definitivamente dall'amministrazione di provenienza ai ruoli del Ministero dell'ambiente. L'inquadramento può avvenire anche in posizione soprannumeraria riassorbibile, purché non si superino i limiti numerici previsti e con conseguente riduzione degli organici delle amministrazioni di provenienza. Per quanto riguarda il trattamento economico, il personale conserva l'anzianità di qualifica già posseduta, garantendo così continuità nelle progressioni di carriera. Le modalità concrete di inquadramento devono essere definite entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge mediante decreti del Ministro dell'ambiente, con una tabella di equiparazione delle qualifiche approvata di concerto con i Ministeri della funzione pubblica e del tesoro entro trenta giorni.
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Riferimento normativo
LEGGE 24 gennaio 1997, n. 6
Testo normativo
LEGGE n. 6/1997
# LEGGE 24 gennaio 1997, n. 6
## Disposizioni per il personale comandato presso il Ministero
dell'ambiente.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. I procedimenti volti all'inquadramento di unità di personale nei ruoli organici del Ministero dell'ambiente, avviati a seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge 17 maggio 1996, n. 271 , sono definiti con decreti del Ministro dell'ambiente, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, secondo le modalità stabilite nel presente articolo. 2. È inquadrato, nel limite massimo di 184 unità, nei ruoli del Ministero dell'ambiente conservando, ai soli fini del trattamento economico, l'anzianità di qualifica posseduta, il personale di qualifica funzionale, appartenente ad amministrazioni pubbliche o il cui onere sia a carico del Ministero dell'ambiente, in posizione di comando, alla data del 15 marzo 1995, presso il Ministero dell'ambiente, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077 , del decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1987, n. 306 , e di altre disposizioni normative successive all'istituzione del Ministero dell'ambiente. L'inquadramento può essere effettuato anche in posizione soprannumeraria riassorbibile, fermo restando il limite numerico del ruolo organico e con conseguente riduzione degli organici delle amministrazioni di provenienza, fatte salve le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 340 . 3. Per il personale delle amministrazioni statali, l'inquadramento nei ruoli avviene sulla base della qualifica posseduta nell'amministrazione di provenienza; per il restante personale l'inquadramento avviene sulla base di apposita tabella di equiparazione, tra le qualifiche esistenti nell'ordinamento di appartenenza e quelle dell'amministrazione statale, approvata con decreto del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro del tesoro, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. In ogni caso il personale inquadrato ai sensi del presente articolo segue nel ruolo il personale già inquadrato nei ruoli del Ministero. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Il D.L. 17 maggio 1996, n. 271 , reca: "Disposizioni urgenti per il funzionamento del Ministero dell'ambiente". - Il D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 , reca: "Riordinamento delle norme degli impiegati civili dello Stato". - Il D.P.R. 19 giugno 1987, n. 306 , reca: "Regolamento per l'organizzazione del Ministero dell'ambiente". - Il D.P.R. 24 aprile 1982, n. 340 , reca: "Ordinamento del personale e organizzazione degli uffici dell'Amministrazione civile del Ministero dell'interno".
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La Legge 6/1997 è il riferimento normativo per l'inquadramento del personale comandato presso il Ministero dell'ambiente, disciplinando aspetti come il trasferimento tra amministrazioni pubbliche, la conservazione dell'anzianità di qualifica, i ruoli organici e le posizioni soprannumerarie. Amministratori pubblici e responsabili delle risorse umane la consultano per questioni relative a mobilità del personale, equiparazione delle qualifiche tra ordinamenti diversi e gestione degli organici nelle pubbliche amministrazioni.
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