Qual era l'oggetto della Legge 5505/1880 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 5505/1880, approvata il 27 giugno 1880, aveva il compito di autorizzare gli stati di previsione della spesa per il Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio per l'esercizio finanziario dell'anno 1880. Si trattava di un provvedimento di natura amministrativa e contabile, tipico della pratica legislativa dell'epoca, mediante il quale il Parlamento italiano approvava i bilanci preventivi dei singoli ministeri. Questa legge riguardava esclusivamente l'allocazione delle risorse pubbliche destinate al settore agricolo, industriale e commerciale durante quell'anno fiscale. Il provvedimento rappresentava uno strumento di controllo parlamentare sulla gestione delle finanze pubbliche, consentendo al legislatore di autorizzare anticipatamente le spese ministeriali. La Legge 5505/1880 è stata successivamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme più ampie della normativa italiana. Essendo un provvedimento di bilancio dell'Ottocento, la sua abrogazione riflette l'evoluzione dei sistemi di gestione contabile dello Stato e l'obsolescenza della norma originaria.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 27 giugno 1880, n. 5505
Testo normativo
LEGGE n. 5505/1880
# LEGGE 27 giugno 1880, n. 5505
## Che approva gli stati di prima previsione della spesa del Ministero
di Agricoltura, Industria e Commercio per l'anno 1880. (080U5505)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 5505/1880 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 5505/1880 rappresenta un esempio storico di legge di bilancio e autorizzazione di spesa pubblica, strumenti fondamentali per la gestione delle finanze dello Stato. Sebbene abrogata, rimane rilevante per storici e studiosi di diritto amministrativo che analizzano l'evoluzione della contabilità pubblica, dei controlli parlamentari e dell'organizzazione ministeriale nel Regno d'Italia post-unitario.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.