Quale autorizzazione di spesa prevede la Legge 508/1993 per il Comitato nazionale per la bioetica?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 508/1993 autorizza una spesa annuale di 500 milioni di lire per il funzionamento del Comitato nazionale per la bioetica, istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 1990. L'autorizzazione copre il triennio 1993-1995, per un totale di 1.500 milioni di lire. La norma riguarda esclusivamente l'organo consultivo nazionale competente in materia di questioni bioetiche, garantendone il finanziamento attraverso il bilancio dello Stato. Il costo è coperto mediante riduzione dello stanziamento del Ministero del Tesoro, utilizzando parzialmente l'accantonamento destinato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Ministro del Tesoro è delegato ad apportare le necessarie variazioni di bilancio per dare attuazione alla legge, garantendo così la continuità operativa dell'ente nel periodo triennale indicato.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 dicembre 1993, n. 508
Testo normativo
LEGGE n. 508/1993
# LEGGE 4 dicembre 1993, n. 508
## Autorizzazione di spesa per il funzionamento del Comitato nazionale
per la bioetica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Per il funzionamento del Comitato nazionale per la bioetica, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 1990, e successive modificazioni, è autorizzata la spesa di lire 500 milioni per ciascuno degli anni 1993, 1994 e 1995. 2. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a lire 500 milioni per ciascuno degli anni 1993, 1994 e 1995, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1993-1995, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per il 1993, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 3. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 4 dicembre 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: CONSO
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La Legge 508/1993 rappresenta un'autorizzazione di spesa corrente per enti pubblici non economici, rilevante per chi gestisce bilanci pubblici e variazioni di stanziamento. Commercialisti e consulenti che operano con amministrazioni pubbliche consultano questa norma per comprendere i meccanismi di finanziamento di organi consultivi, accantonamenti di bilancio e riassegnazione di fondi tra capitoli di spesa del Ministero del Tesoro.
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