Qual è il ruolo e le funzioni principali dell'ANPA istituita dal Decreto-Legge 496/1993?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 496/1993 istituisce l'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ANPA) in seguito all'abrogazione referendaria delle competenze ambientali delle unità sanitarie locali. L'ANPA svolge attività tecnico-scientifiche di interesse nazionale, fornisce indirizzo e coordinamento tecnico alle agenzie ambientali regionali per uniformare le metodologie operative su scala nazionale, e offre consulenza al Ministero dell'ambiente e ad altre amministrazioni pubbliche. L'Agenzia raccoglie e gestisce i dati ambientali provenienti da tutte le amministrazioni dello Stato, enti pubblici e società in concessione, integrandoli in un sistema informativo nazionale. Inoltre, stipula convenzioni con regioni e province autonome, coordina attività di ricerca con l'ENEA e altre istituzioni, e predispone programmi triennali di attività secondo le direttive del Ministro dell'ambiente, facendo parte del Sistema statistico nazionale.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 4 dicembre 1993, n. 496
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 496/1993
# DECRETO-LEGGE 4 dicembre 1993, n. 496
## Disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli
ambientali e istituzione della Agenzia nazionale per la protezione
dell'ambiente.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Considerato che, in esito al referendum popolare, sono state abrogate le disposizioni che affidavano alle unità sanitarie locali i controlli in materia ambientale; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per evitare soluzione di continuità in materia di controlli ambientali; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 3 dicembre 1993; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'ambiente, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della sanità, per la funzione pubblica e per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 (( (Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente). 1. È istituita l'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (ANPA), che svolge: a) le attività tecnico-scientifiche di cui all'articolo 01, comma 1, di interesse nazionale; b) le attività di indirizzo e coordinamento tecnico nei confronti delle Agenzie di cui all'articolo 03 allo scopo di rendere omogenee sul piano nazionale le metodologie operative per l'esercizio delle competenze ad esse spettanti; c) le attività di consulenza e supporto tecnico-scientifico del Ministero dell'ambiente e, tramite convenzione, di altre amministrazioni ed enti pubblici. 2. L'ANPA fornisce al Ministro dell'ambiente tutti gli elementi tecnici e documentali in proprio possesso, nonchè le elaborazioni utili per la predisposizione della relazione sullo stato dell'ambiente di cui all'articolo 1, comma 6, della legge 8 luglio l986, n. 349. 3. L'ANPA stipula con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano apposite convenzioni che prevedono la specializzazione di talune strutture tecniche delle Agenzie di cui all'articolo 03, al fine di assicurare sull'intero territorio nazionale il più efficace espletamento delle sue funzioni. 4. L'ANPA, anche sulla base di indicazioni espresse dal Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, stipula con il Ministro dell'ambiente e con l'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA) apposita convenzione per l'individuazione delle attività di ricerca, finalizzate all'espletamento dei compiti dell'Agenzia, che l'ENEA dovrà svolgere sulla base di accordi di programma ai sensi dell' articolo 2, comma 2, lettera a), della legge 25 agosto 1991, n. 282 . Per la medesima finalità l'ANPA stipula accordi di programma con enti e istituzioni di ricerca pubblici e privati. 5. Le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, nonchè gli enti pubblici, territoriali e locali e le società per azioni operanti in regime di concessione esclusiva, che comunque raccolgano dati nel settore ambientale, devono trasmetterli all'ANPA, secondo le modalità stabilite con il regolamento di cui all'articolo 1-ter, comma 5. 6. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto con apposito accordo di programma stipulato dall'ANPA con l'Unioncamere, vengono stabilite le modalità per l'integrazione con i dati ambientali riguardanti il sistema delle imprese, la cui raccolta e informatizzazione spetta alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 7. L'ANPA, anche sulla base di apposite direttive del Ministro dell'ambiente, predispone un programma triennale della propria attività. Nell'ambito di tale programma il consiglio di amministrazione dell'Agenzia adotta ogni anno il piano di lavoro. 8. L'ANPA fa parte del Sistema statistico nazionale)).
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L'ANPA rappresenta l'ente centrale per il coordinamento dei controlli ambientali, la raccolta dati ambientali e il supporto tecnico-scientifico alle amministrazioni pubbliche. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per questioni relative a obblighi di comunicazione dati ambientali, conformità normativa ambientale e rapporti con le agenzie regionali. La normativa riguarda anche le società in concessione esclusiva e le camere di commercio per l'integrazione dei dati ambientali del sistema imprenditoriale.
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