Legge

Legge 484/1999

Modifiche alla legge 23 dicembre 1997, n. 454, recante interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto e lo sviluppo dell'intermodalita'.

Pubblicato: 21/12/1999 In vigore dal: 20/12/1999 Documento ufficiale

Quali sono gli incentivi e le agevolazioni previsti dal Decreto-Legge 484/1999 per le imprese di autotrasporto che si aggregano?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 484/1999 introduce un sistema di incentivi destinato alle piccole e medie imprese di autotrasporto che decidono di aggregarsi, fondersi o aderire a raggruppamenti, con l'obiettivo di razionalizzare l'offerta di trasporto stradale e sviluppare servizi intermodali. Le agevolazioni riguardano contributi per l'impianto di nuove strutture societarie, investimenti connessi ai progetti di aggregazione e riduzioni sui costi del personale nelle nuove entità risultanti dalle fusioni o conferimenti. La normativa si applica alle operazioni realizzate fino al 31 dicembre 2001 e richiede che dai processi di aggregazione risulti una riduzione della capacità di trasporto complessiva, qualora questa risulti pari o superiore a 260 tonnellate di carico utile. Inoltre, sono previsti contributi per la formazione professionale dei titolari e degli addetti, fino al 50% degli oneri diretti e indiretti, con un massimo di 100 milioni di lire per iniziativa. Per il trasporto combinato ferroviario e marittimo sono concessi mutui quinquennali a tassi agevolati fino al 60% dell'investimento, con limite massimo di 1,5 miliardi di lire.

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Riferimento normativo

DECRETO-LEGGE 20 dicembre 1999, n. 484

Testo normativo

DECRETO-LEGGE n. 484/1999 # DECRETO-LEGGE 20 dicembre 1999, n. 484 ## Modifiche alla legge 23 dicembre 1997, n. 454, recante interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto e lo sviluppo dell'intermodalita'. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto il protocollo di intesa firmato il 30 novembre 1999 tra il Governo ed i rappresentanti delle associazioni di categoria; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di dare esecuzione alla decisione della Commissione della Comunità europea del 4 maggio 1999 in merito alla legge 23 dicembre 1997, n. 454 , recante interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto e lo sviluppo dell'intermodalità; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 dicembre 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e con il Ministro per le politiche comunitarie; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 ((01. La lettera c) del comma 2 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1997, n. 454 , è sostituita dalla seguente: "c) per impresa di autotrasporto un'impresa, ovvero un raggruppamento, che esercita l'attività di autotrasporto di cose su strada per conto di terzi e che è iscritta all'albo degli autotrasportatori di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298 , anche se avente sede principale in altro Stato dell'Unione europea;")) ((per conseguire un miglioramento delle condizioni di sicurezza stradale, limitatamente alla sostituzione dei veicoli immatricolati da oltre sei anni alla data di entrata in vigore del decreto-legge 20 dicembre 1999, n. 484 , e per consentire una riduzione nonchè il miglioramento dell'impatto ambientale in modo da conseguire standard più elevati di quelli previsti dalla normativa in vigore. L'intervento dello Stato è limitato sino alla compensazione dei maggiori costi derivanti dall'adeguamento agli standard tecnici più elevati in materia di emissioni e di sicurezza)) 2. All' articolo 3 della legge n. 454 del 1997 sono abrogati i commi 6, 7, 8 e 9. (( 2-bis. L' articolo 4 della legge n.454 del 1997 è sostituito dal seguente: "Art. 4. - (Incentivi per l'aggregazione di imprese di autotrasporto al fine di operare nel comparto dei servizi intermodali e razionalizzare l'offerta di trasporto stradale) 1. Per i processi di aggregazione che interessino piccole e medie imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, iscritte all'albo di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298 , preferenzialmente finalizzati ad operare nel comparto del trasporto combinato, tali da realizzare anche una riduzione della capacità di carico complessiva e, nel pieno rispetto dell'ambiente e delle condizioni di sicurezza della circolazione, maggiori e più adeguati livelli di efficienza gestionale mediante una migliore utilizzazione dell'offerta di trasporto, sono concessi contributi per l'impianto delle nuove strutture societarie, per gli investimenti connessi al progetto di aggregazione, ed agevolazioni sui costi del personale occupato nelle nuove strutture risultanti dalle aggregazioni. Con decreto dirigenziale, sentito il comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori, sono stabiliti criteri e procedure per la concessione dei benefici, tenuto conto di quanto previsto dal comma 2 del presente articolo e della necessità di assicurare che i progetti di aggregazione non risultino distorsivi della concorrenza e producano un'effettiva riduzione della capacità di trasporto. 2. Possono beneficiare dei contributi di cui all'articolo 1, comma 3, lettera c), ed al comma 1 del presente articolo, per le operazioni realizzate dopo la data di entrata in vigore del decreto dirigenziale di cui al comma 1 e fino al 31 dicembre 2001: a) le piccole e medie imprese che risultano da fusioni o sono destinatarie di conferimenti da parte di imprese di autotrasporto. Possono essere conferiti, oltre alle aziende o a complessi aziendali, anche altri beni materiali o immateriali ammortizzabili, nonchè partecipazioni azionarie e non azionarie. La medesima impresa non può utilizzare i benefici per più di una volta in un biennio. Sono escluse le imprese risultanti da fusioni o conferimenti tra società appartenenti al medesimo gruppo, controllate o collegate; b) le piccole e medie imprese che si associano in raggruppamenti ovvero aderiscono a raggruppamenti già esistenti; c) i raggruppamenti di imprese, già esistenti alla data di entrata in vigore del decreto dirigenziale di cui al comma 1, che associano piccole e medie imprese, che non abbiano effettuato analoghi raggruppamenti nei due anni precedenti la data medesima. Analogamente possono beneficiare dei contributi i raggruppamenti, che abbiano i requisiti delle piccole e medie imprese, che provvedono a fondersi tra loro. 3. Dai processi di aggregazione di cui al presente articolo dovrà risultare una riduzione della capacità di trasporto complessiva delle imprese e dei raggruppamenti interessati, qualora a seguito di tali processi la capacità di trasporto risulti pari o superiore alle 260 tonnellate di carico utile complessivo. Con il decreto dirigenziale di cui al comma 1 sono stabiliti criteri e modalità per il conseguimento della riduzione della capacità di trasporto. 4. Alle imprese ed ai raggruppamenti risultanti dalle operazioni di cui al presente articolo sono concessi contributi per la partecipazione dei propri titolari ed addetti ad iniziative di formazione professionale, compresi l'acquisto di materiale didattico ed audiovisivo e la partecipazione a corsi, nella misura del 50 per cento degli oneri diretti ed indiretti sopportati e comunque per importi non superiori a 100 milioni di lire per ciascuna iniziativa. 5. Il Comitato di cui all'articolo 8 delibera l'ammissione delle imprese di autotrasporto e dei raggruppamenti ai contributi di cui al presente articolo, sulla base dell'istruttoria eseguita dai soggetti di cui all'articolo 10, comma 1, nei limiti delle risorse autorizzate, tenuto conto: a) del numero di imprese monoveicolari che partecipano al raggruppamento, degli effetti occupazionali indotti e dei benefici, rapportati ai costi, dei processi di cui al comma 1; b) del numero di imprese monoveicolari che siano coinvolte nei processi di fusione tra raggruppamenti, oltre che degli effetti occupazionali indotti e dei benefici, rapportati ai costi, dei processi di cui al comma 1". 2-ter. L' articolo 5 della legge n.454 del 1997 è sostituito dal seguente: "Art. 5. (Interventi e agevolazioni per il trasporto combinato ferroviario, marittimo e per vie navigabili interne) 1. A favore delle iniziative previste all'articolo 1, comma 3, lettera d), realizzate o avviate a realizzazione nel quadriennio 1998-2001, possono essere concessi mutui quinquennali, ad un terzo del tasso di riferimento, fino al 60 per cento dell'investimento, nel limite massimo di lire 1,5 miliardi. 2. Le agevolazioni finanziarie di cui al comma 1 sono destinate: a) alla realizzazione di terminal per il trasporto combinato, ivi inclusi i depositi ed i servizi accessori per la movimentazione delle unità di carico; b) all'acquisizione di programmi ed apparecchiature elettroniche e telematiche riferiti alla catena di trasporto combinato; c) all'acquisizione di unità di trasporto combinato e delle relative attrezzature. 3. Le iniziative di cui al comma 2, lettera a), potranno essere ammesse in quanto conformi alle vigenti disposizioni nazionali e comunitarie in materia di libera concorrenza e coerenti con un razionale sviluppo del trasporto combinato")) 3. All' articolo 10 della legge n. 454 del 1997 , sono apportate le seguenti modificazioni: ((a) il comma 1 è sostituito dal seguente: "l. Per le finalità di cui agli articoli da 1 a 5, sono autorizzati i limiti di impegno quindicennali di lire 50 miliardi per ciascuno degli anni 1997, 1998 e 1999 da assegnare, sulla base del piano di cui all'articolo 1, ai soggetti di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , quali contributi pari alla rata di ammortamento per capitale e interessi a fronte di mutui o altre operazioni finanziarie attivate dai soggetti stessi con separata evidenza contabile. La scelta dei predetti soggetti è effettuata ai sensi della vigente normativa in materia di appalti pubblici di servizi e nelle relative convenzioni sono disciplinate le modalità di istruttoria delle domande di ammissione ai benefici, quelle per l'erogazione dei benefici stessi, nonchè per la rendicontazione da parte delle imprese beneficiarie")) ; b) dopo il comma 4 è inserito il seguente: "4-bis. Con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentito il Comitato di cui all'articolo 8, può essere mutata la destinazione delle risorse finanziarie di cui all'articolo 1, nell'ambito delle finalità stabilite dalla presente legge, in caso di mancata utilizzazione delle risorse medesime per gli obiettivi di spesa originariamente previsti.". ((4. Le convenzioni stipulate con i soggetti di cui all' articolo 2, comma 100, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , sono risolte con effetto dalla data in cui sono rese efficaci le convenzioni con i soggetti individuati ai sensi del comma 1 dell'articolo 10 della legge 23 dicembre 1997, n. 454 , come sostituito dal comma 3 del presente articolo, fatti salvi gli effetti dei procedimenti già avviati alla stessa data fino al completamento dei conseguenti atti di liquidazione e di erogazione delle agevolazioni))

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Il Decreto-Legge 484/1999 disciplina gli incentivi per l'aggregazione di imprese di autotrasporto, le agevolazioni per il trasporto combinato intermodale e i contributi per la ristrutturazione del settore. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per valutare fusioni, conferimenti, raggruppamenti di imprese e accesso ai finanziamenti agevolati, nonché per verificare i requisiti di riduzione della capacità di trasporto e gli effetti occupazionali dei processi di aggregazione.

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