Disposizioni sull'efficacia di norme della legge 21 novembre 1991, n. 374, istitutiva del giudice di pace e della legge 26 novembre 1990, n. 353, contenente provvedimenti urgenti per il processo civile.
Quali sono le principali modifiche apportate dalla Legge 477/1992 alle norme sulla competenza del giudice di pace?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 477/1992 interviene su due leggi precedenti: la Legge 374/1991 che istituiva il giudice di pace e la Legge 353/1990 sui provvedimenti urgenti per il processo civile. In particolare, modifica tre articoli fondamentali della Legge 374/1991 per posticipare i termini di entrata in vigore di varie disposizioni. L'articolo 35 viene riscritto per delegare al Governo l'emanazione di norme sulla competenza penale del giudice di pace entro il 31 dicembre 1993, con entrata in vigore del decreto legislativo fissata al 3 gennaio 1995 (anziché il 1° gennaio 1994 precedentemente previsto). L'articolo 49 viene modificato per anticipare l'efficacia di numerose disposizioni al 3 gennaio 1994 (anziché il 2 gennaio 1993), riguardanti la competenza civile e altre materie del giudice di pace. Queste modifiche rappresentano un rinvio dei tempi di implementazione della riforma della giustizia di pace, permettendo al Governo più tempo per preparare la normativa attuativa sulla competenza penale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 4 dicembre 1992, n. 477
Testo normativo
LEGGE n. 477/1992
# LEGGE 4 dicembre 1992, n. 477
## Disposizioni sull'efficacia di norme della legge 21 novembre 1991,
n. 374, istitutiva del giudice di pace e della legge 26 novembre
1990, n. 353, contenente provvedimenti urgenti per il processo
civile.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. L' articolo 35 della legge 21 novembre 1991, n. 374 , è sostituito dal seguente: "Art. 35 (Delega al Governo in materia penale). - 1. Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, entro il 31 dicembre 1993, norme concernenti la competenza del giudice di pace in materia penale ed il relativo procedimento unitamente alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie, sulla base dei princìpi e criteri direttivi previsti dagli articoli 36, 37 e 38". 2. L' articolo 38 della legge 21 novembre 1991, n. 374 , è sostituito dal seguente: "Art. 38 (Entrata in vigore del decreto legislativo). - 1. Il decreto legislativo emanato ai sensi dell'articolo 35 entra in vigore il 3 gennaio 1995". 3. L' articolo 49 della legge 21 novembre 1991, n. 374 , è sostituito dal seguente: "Art. 49 (Entrata in vigore ed efficacia di singole disposizioni). - 1. Le disposizioni di cui agli articoli 3, commi 2 e 3; 7; 9; 10; 11; 13; da 15 a 34; da 39 a 41 e da 43 a 47 hanno efficacia a partire dal 3 gennaio 1994". AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Il testo degli articoli 36 e 37 della legge n. 374/1991 è il seguente: "Art. 36. (Competenza in materia penale del giudice di pace). - 1. Al giudice di pace è devoluta la competenza per le contravvenzioni e per i delitti puniti con la pena della multa, anche in alternativa alla pena della reclusione, purchè tali reati siano previsti da norme che non presentino particolari difficoltà interpretative e non diano luogo, di regola, a particolari problemi di valutazione della prova in sede di accertamento giudiziale". "Art. 37. (Procedimento penale innanzi al giudice di pace). - 1. Al procedimento penale innanzi al giudice di pace si applicano i criteri e i princìpi di cui all' art. 2, comma 1, n. 103), della legge 16 febbraio 1987, n. 81 , con le massime semplificazioni rese necessarie dalla particolare competenza dello stesso giudice. 2. Si applica la procedura prevista dall' art. 8 della legge 16 febbraio 1987, n. 81 , ma i termini per l'espressione del parere sono ridotti alla metà". - Il testo dell' art. 38 della legge n. 374/1991 , sostituito dal comma 2, era il seguente: "Art. 38. (Entrata in vigore del decreto legislativo). - 1. Il decreto legislativo emanato ai sensi dell'art. 35 entra in vigore il 1 gennaio 1994". - Il testo dell' art. 49 della legge n. 374/1991 , sostituito dal comma 3, era il seguente: "Art. 49. (Entrata in vigore ed efficacia di singole disposizioni). - 1. Le disposizioni di cui agli articoli 3, commi 2 e 3; 7; 9; 10; 11; 13; da 15 a 34; da 39 a 41; da 43 a 47 hanno effetto a decorrere dal 2 gennaio 1993".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 477/1992 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 477/1992 è il riferimento normativo per comprendere i tempi di entrata in vigore del giudice di pace, la delega legislativa in materia penale e il coordinamento tra competenza civile e penale. Avvocati e operatori del diritto la consultano per questioni relative alla competenza ratione materiae, ai procedimenti semplificati e alle norme transitorie della riforma della giustizia ordinaria.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.