Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 1985, n. 786, concernente misure straordinarie per la promozione e lo sviluppo della imprenditorialita' giovanile nel Mezzogiorno.
Quali sono i requisiti e le modalità per accedere alle agevolazioni finanziarie previste dalla Legge 44/1986 per le imprese giovanili nel Mezzogiorno?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 44/1986 promuove lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno attraverso agevolazioni finanziarie destinate a giovani imprenditori di età compresa tra 18 e 29 anni. Le agevolazioni si applicano sia a società che a cooperative costituite prevalentemente da giovani in questa fascia d'età, i quali devono possedere la maggioranza delle quote o azioni. I benefici includono contributi in conto capitale per spese di investimento, progettazione, studi di fattibilità e analisi di mercato, nonché contributi per le spese di gestione nei primi tre anni, a condizione che risultino necessari per l'equilibrio economico dell'iniziativa. Un aspetto rilevante è il vincolo di residenza nel Mezzogiorno alla data di entrata in vigore del decreto-legge 561/1985, che deve riguardare la maggioranza dei giovani partecipanti.
La normativa prevede criteri di priorità che favoriscono progetti che sfruttano beni e infrastrutture esistenti, valorizzano risorse locali e sono supportati da studi di fattibilità comprovanti la redditività. Viene data particolare preferenza alle cooperative e alle iniziative promosse da donne. È inoltre vietato il trasferimento di azioni o quote tra vivi a soggetti esterni alla fascia d'età 18-29 anni entro cinque anni dalla presentazione della domanda di agevolazione. Le autorizzazioni e licenze necessarie si intendono rilasciate automaticamente se l'autorità competente non le rifiuta esplicitamente entro novanta giorni dalla richiesta regolare.
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Riferimento normativo
LEGGE 28 febbraio 1986, n. 44
Testo normativo
LEGGE n. 44/1986
# LEGGE 28 febbraio 1986, n. 44
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30
dicembre 1985, n. 786, concernente misure straordinarie per la
promozione e lo sviluppo della imprenditorialita' giovanile nel
Mezzogiorno.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Il decreto-legge 30 dicembre 1985, n. 786 , concernente misure straordinarie per la promozione e lo sviluppo della imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno, è convertito in legge con le seguenti modificazioni: All'articolo 1: al comma 1, dopo le parole: "29 anni," sono inserite le seguenti: "le cui quote di partecipazione o le cui azioni spettino in maggioranza ai medesimi,"; al comma 1, alla lettera c), è aggiunto in fine il seguente periodo: "Per il terzo anno il contributo è concedibile semprechè dal progetto medesimo detto contributo risulti necessario per consentire l'equilibrio economico delle iniziative"; al comma 1, alla lettera d), sono aggiunte in fine le seguenti parole: "avvalendosi dei soggetti pubblici e privati indicati al successivo comma 6"; dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti: "1-bis. Tra le spese di cui alle lettere a) e b) del precedente comma 1 sono comprese le spese di progettazione, di studio di fattibilità e di analisi di mercato. 1-ter. Le cooperative di cui al precedente comma 1 devono essere iscritte nel registro prefettizio di cui all' articolo 13 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 , e successive modificazioni, ed i loro statuti devono prevedere espressamente ed inderogabilmente le clausole, di cui al successivo articolo 26 dello stesso decreto, che devono essere osservate in fatto. È consentita l'ammissione a soci di elementi tecnici ed amministrativi anche in misura superiore a quella fissata dall'articolo 23 dello stesso decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 . 1-quater. Nelle società di cui al precedente comma 1 è nullo ogni atto di trasferimento tra vivi di azioni o quote societarie da parte di soci di età compresa tra i 18 ed i 29 anni a soggetti che non abbiano tale requisito, ove stipulato entro i cinque anni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione"; e il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Le agevolazioni finanziarie sono concesse ed erogate secondo criteri e modalità stabiliti con decreto del Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, di concerto con il Ministro del tesoro, con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale e con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Tali criteri e modalità tengono conto: a) dell'opportunità di privilegiare, in termini di maggiori contributi in conto capitale, i progetti che, oltre ad avere le caratteristiche di cui al seguente comma, prevedano, tra l'altro, lo sfruttamento di beni e di infrastrutture già esistenti e la valorizzazione delle risorse locali e siano corredati da studi di fattibilità che comprovino le prospettive di mercato e l'economicità di gestione; b) della residenza nel Mezzogiorno alla data di entrata in vigore del decreto-legge 24 ottobre 1985, n. 561 , o a data anteriore, della maggioranza dei giovani partecipanti alle cooperative od alle società; c) della necessità di privilegiare le cooperative nella determinazione del contributo per le spese di gestione; d) della necessità di evitare il cumulo delle agevolazioni finanziarie del presente decreto con altre agevolazioni regionali, nazionali e comunitarie; e) dell'obbligo a carico del soggetto agevolato di non distogliere dall'uso previsto, per un congruo periodo di tempo, i beni strumentali agevolati; f) della necessità di prevedere procedure tali da assicurare la massima celerità nell'erogazione dei contributi; g) dell'opportunità di privilegiare le iniziative ubicate nelle zone a più alto livello di disoccupazione e, a parità di condizioni economiche e produttive, le iniziative promosse da cooperative e società a prevalente composizione femminile"; al comma 3, dopo la parola: "agricole" sono inserite le seguenti: ", alla produzione di beni sostitutivi di importazioni,"; al comma 4, dopo la parola: "prioritari" sono inserite le seguenti: "con particolare riguardo allo sviluppo della cooperazione"; al comma 5, sono aggiunte, infine, le parole: ", nonchè da tre rappresentanti delle associazioni del movimento cooperativo maggiormente rappresentative a livello nazionale"; al comma 6, dopo le parole: "il presidente del comitato" sono inserite le seguenti: ", previa deliberazione del comitato stesso,"; il comma 7 è sostituito dai seguenti: "7. Il comitato, di intesa con le singole regioni meridionali, entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, articola a livello territoriale le attività di coordinamento e di sostegno delle iniziative, anche utilizzando personale e strutture degli organismi dell'intervento straordinario, al fine della ricezione delle domande di ammissione alle agevolazioni e della loro trasmissione al comitato medesimo, previo accertamento della regolarità e completezza delle domande stesse e della relativa documentazione. 7-bis. Le regioni meridionali possono costituire comitati regionali di promozione e di sviluppo dell'imprenditorialità giovanile composti da rappresentanti della cooperazione, degli imprenditori e dei lavoratori e ne assicurano il funzionamento attraverso apposite segreterie tecniche anche decentrate territorialmente"; al comma 9, le parole: "può esprimere" sono sostituite dalla seguente: "esprime"; dopo il comma 10, sono inseriti i seguenti: "10-bis. Ferme restando le disposizioni della legge 13 settembre 1982, n. 646 , tutte le autorizzazioni e licenze necessarie per la realizzazione dei progetti ammessi alle agevolazioni si intendono rilasciate ove entro novanta giorni dalla regolare richiesta l'autorità che doveva provvedervi non le abbia esplicitamente rifiutate. 10-ter. Il termine di cui all' articolo 1 del decreto del Ministro dei trasporti 18 gennaio 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 1986 , relativo al rilascio delle autorizzazioni speciali per il trasporto in conto terzi, anche ai fini dei benefici previsti dal presente decreto, è prorogato al 31 marzo 1987"; il comma 12 è sostituito dal seguente: "12. Periodicamente, e almeno due volte l'anno, il Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno effettua appositi confronti di verifica o di valutazione dello stato di attuazione del presente decreto con le organizzazioni delle categorie interessate maggiormente rappresentative sul piano nazionale e ne riferisce alla Commissione parlamentare per l'esercizio dei poteri di controllo sulla programmazione e l'attuazione degli interventi ordinari e straordinari nel Mezzogiorno"; dopo il comma 14, è inserito il seguente: "14-bis. Con l'entrata in vigore del provvedimento legislativo concernente "Disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno" l'autorizzazione di spesa recata dal presente decreto e incrementata di lire 600 miliardi per il 1986, lire 700 miliardi per il 1987 e lire 780 miliardi per il 1988. Alla relativa copertura si provvede nell'ambito degli stanziamenti autorizzati con il predetto provvedimento legislativo concernente: "Disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno"". All'articolo 2: il comma 2 è soppresso. AVVERTENZA: Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del giorno 10 marzo 1986.
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La Legge 44/1986 rappresenta il riferimento normativo per agevolazioni finanziarie, contributi in conto capitale e incentivi all'imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per questioni relative a cooperative, società giovanili, vincoli di residenza, divieti di trasferimento di quote societarie, cumulabilità con altre agevolazioni regionali e comunitarie, e procedure di erogazione dei contributi per investimenti e gestione.
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