Quali sono gli importi del sussidio riconosciuto ai cittadini affetti da morbo di Hansen secondo la Legge 433/1993 e come si applica l'integrazione per i familiari a carico?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 433/1993 disciplina la rivalutazione dei sussidi destinati ai cittadini italiani affetti dal morbo di Hansen (lebbra) e ai loro familiari, a decorrere dal 1° gennaio 1993. La norma si applica a persone con questa patologia infettiva cronica, riconoscendo loro un diritto assistenziale specifico. Il sussidio varia in base alla modalità di assistenza: chi è ricoverato in strutture sanitarie riceve L. 28.750 giornaliere, mentre chi è assistito a domicilio percepisce L. 31.050 giornaliere. Per ogni familiare a carico (inclusi i figli fino ai 31 anni se conviventi e senza reddito proprio) è prevista un'integrazione aggiuntiva di L. 5.750 giornaliere. La norma contiene inoltre un limite di reddito: in presenza di altri redditi, il sussidio è erogato in misura concorrente fino a raggiungere un reddito annuo netto di L. 18.400.000 (successivamente elevato a 10.717 euro dal 2003). Questo meccanismo garantisce un sostegno economico minimo ai beneficiari, con una componente solidale verso i familiari conviventi.
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Riferimento normativo
LEGGE 27 ottobre 1993, n. 433
Testo normativo
LEGGE n. 433/1993
# LEGGE 27 ottobre 1993, n. 433
## Rivalutazione del sussidio a favore degli hanseniani e loro
familiari.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. A decorrere dal 1 gennaio 1993 l'entità del sussidio spettante ai cittadini italiani affetti dal morbo di Hansen, secondo quanto previsto dall' articolo 1 della legge 31 marzo 1980, n. 126 , come sostituito dall' articolo 1 della legge 24 gennaio 1986, n. 31 , è rivalutata nel modo seguente: a) i cittadini assistiti in luogo di cura hanno diritto al sussidio nella misura di L. 28.750 giornaliere; b) i cittadini assistiti a domicilio hanno diritto al sussidio nella misura di L. 31.050 giornaliere; c) il sussidio è integrato di L. 5.750 giornaliere per ogni familiare a carico e per i figli non a carico fino al compimento del trentunesimo anno di età se conviventi e non titolari di reddito proprio; d) in presenza di eventuali altri redditi i cittadini affetti da morbo di Hansen hanno diritto al sussidio nella misura concorrente alla formazione di un reddito annuo netto di L. 18.400.000. ((1)) ----------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 27 dicembre 2002, n. 289 ha disposto che "a decorrere dal 1 gennaio 2003 l'importo del reddito annuo netto indicato al comma 1, lettera d), del presente articolo, è elevato a 10.717 euro".
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La Legge 433/1993 è il riferimento normativo per sussidi e prestazioni assistenziali a favore di persone affette da morbo di Hansen, disciplinando aspetti di welfare e protezione sociale. Commercialisti e consulenti del lavoro la consultano per verificare l'imputazione di redditi da sussidi assistenziali, l'incidenza su dichiarazioni dei redditi e la determinazione della base imponibile IRPEF in caso di cumulo con altri redditi.
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