Quali sono le modifiche introdotte dalla Legge 432/1988 alle competenze ispettive del Ministro della Giustizia negli uffici giudiziari?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 432/1988 modifica l'articolo 7 della legge 1311/1962, ampliando i poteri ispettivi del Ministro della Giustizia sugli uffici giudiziari. In particolare, la norma introduce la possibilità per il Ministro di disporre ispezioni parziali, oltre alle ispezioni ordinarie già previste. Queste ispezioni parziali hanno lo scopo specifico di accertare la produttività degli uffici giudiziari e di valutare l'entità e la tempestività del lavoro svolto dai singoli magistrati. La modifica consente al Ministro di intervenire in qualsiasi momento ritenuto opportuno, senza attendere i tempi ordinari delle ispezioni triennali. Questo rappresenta uno strumento di controllo più flessibile e mirato rispetto al passato, permettendo verifiche specifiche su aspetti particolari della gestione e della performance degli uffici.
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Riferimento normativo
LEGGE 6 ottobre 1988, n. 432
Testo normativo
LEGGE n. 432/1988
# LEGGE 6 ottobre 1988, n. 432
## Modifica dell'articolo 7 della legge 12 agosto 1962, n.
1311, concernente le ispezioni parziali.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il terzo comma dell'articolo 7 della legge 12 agosto 1962, n. 1311 , è sostituito dal seguente: "Il Ministro può in ogni tempo, quando lo ritenga opportuno, disporre ispezioni negli uffici giudiziari. Il Ministro può altresì disporre ispezioni parziali negli uffici giudiziari, al fine di accertare la produttività degli stessi nonchè l'entità e la tempestività del lavoro di singoli magistrati". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 6 ottobre 1988 COSSIGA DE MITA, Presidente del Consiglio dei Ministri VASSALLI, Ministro di grazia e giustizia Visto, il Guardasigilli: VASSALLI NOTE AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge qui modificata, della quale restano invariati il valore e l'efficacia. Nota all'art. 1: Il testo dell' art. 7 della legge n. 1311/1962 (Organizzazione e funzionamento dell'ispettorato generale presso il Ministero di grazia e giustizia), quale risulta a seguito della modifica apportata dalla presente legge, è il seguente: "Art. 7 (Verifiche ispettive). - Il capo dell'ispettorato generale dispone, in conformità delle direttive impartite dal Ministro, le ispezioni in tutti gli uffici giudiziari allo scopo di accertare se i servizi procedono secondo le leggi, i regolamenti e le istruzioni vigenti. Le ispezioni di cui al comma precedente hanno luogo, di norma, ogni triennio; il capo dell'ispettorato generale può ordinare che esse siano ripetute entro un termine minore negli uffici ove siano state riscontrate o per i quali vengono segnalate deficienze o irregolarità. Il Ministro può in ogni tempo, quando lo ritenga opportuno, disporre ispezioni negli uffici giudiziari. Il Ministro può altresì disporre ispezioni parziali negli uffici giudiziari, al fine di accertare la produttività degli stessi nonchè l'entità e la tempestività del lavoro di singoli magistrati".
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La Legge 432/1988 riguarda l'ispettorato generale presso il Ministero di grazia e giustizia e modifica le procedure di verifica ispettiva negli uffici giudiziari. I termini rilevanti includono ispezioni parziali, produttività dei magistrati, tempestività del lavoro e controllo amministrativo della magistratura ordinaria. Questa normativa è importante per chi opera nel settore della giustizia amministrativa e per la comprensione dell'organizzazione funzionale degli uffici giudiziari italiani.
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