Legge 428/1992
Conversione in legge del decreto-legge 7 settembre 1992, n. 370, recante differimento di termini urgenti previsti da disposizioni legislative in materia di lavoro.
Qual era l'oggetto della Legge 428/1992 e perché è stata abrogata?
Si trattava di una misura transitoria e straordinaria, tipica dei decreti-legge, che non introduceva nuove regole permanenti ma semplicemente prorogava scadenze già fissate da altre norme. Questo tipo di intervento era frequente negli anni '90 per gestire situazioni di urgenza amministrativa e operativa.
La legge è stata completamente abrogata dal Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112 (convertito dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133), il quale ha introdotto una nuova disciplina in materia. Ciò significa che oggi questa normativa non ha più alcun effetto pratico e non può essere applicata.
Per i professionisti che consultano archivi normativi, è importante riconoscere che questa legge rappresenta un esempio di provvedimento ormai superato e privo di rilevanza operativa contemporanea, utile solo per ricerche storiche sulla legislazione del lavoro.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 novembre 1992, n. 428
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 428/1992 riguarda differimenti di termini in materia di diritto del lavoro ed è stata abrogata da normative successive. Commercialisti e consulenti del lavoro possono incontrare riferimenti a questa legge in documentazione storica relativa a scadenze amministrative, obblighi contributivi e adempimenti aziendali degli anni '90, anche se oggi non ha più applicazione pratica.