Qual è il criterio di conversione tra pene pecuniarie e pene detentive secondo la Legge 402/1993?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 402/1993 modifica l'articolo 135 del codice penale stabilendo il criterio di conversione tra due tipologie di sanzioni penali: le pene pecuniarie (multe) e le pene detentive (carcere). Questa norma si applica ogni volta che, per qualsiasi effetto giuridico, sia necessario effettuare un ragguaglio tra questi due tipi di pena, ad esempio in caso di cumulo di pene, conversione di sanzioni o altre situazioni previste dalla legge penale. Il criterio stabilito è fisso e oggettivo: 75.000 lire (o frazioni di 75.000 lire) di pena pecuniaria equivalgono a un giorno di pena detentiva. Questo significa che una multa di 750.000 lire corrisponde a 10 giorni di carcere, e così via secondo il calcolo proporzionale. La norma riguarda sia i professionisti del diritto penale (avvocati, giudici, pubblici ministeri) che gli amministratori di giustizia, poiché fornisce il parametro oggettivo per operazioni di conversione che possono incidere sulla concreta esecuzione della pena.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 ottobre 1993, n. 402
Testo normativo
LEGGE n. 402/1993
# LEGGE 5 ottobre 1993, n. 402
## Modifica dell'articolo 135 del codice penale: ragguaglio fra pene
pecuniarie e pene detentive.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. L' articolo 135 del codice penale è sostituito dal seguente: "Art. 135 (Ragguaglio fra pene pecuniarie e pene detentive). - Quando, per qualsiasi effetto giuridico, si deve eseguire un ragguaglio fra pene pecuniarie e pene detentive, il computo ha luogo calcolando settantacinquemila lire, o frazioni di settantacinquemila lire, di pena pecuniaria per un giorno di pena detentiva". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 5 ottobre 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: CONSO ____________
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La Legge 402/1993 è il riferimento normativo per la conversione tra pene pecuniarie e pene detentive nel sistema penale italiano, disciplinando il ragguaglio secondo il criterio delle 75.000 lire per giorno. Avvocati penalisti e operatori di giustizia la consultano per questioni di cumulo di pene, conversione di sanzioni, esecuzione della pena e applicazione di benefici penitenziari che richiedono il calcolo equivalente tra multa e reclusione.
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