Cosa stabilisce il Decreto-Legge 400/1993 in materia di canoni per le concessioni demaniali marittime?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 400/1993 disciplina l'aggiornamento dei canoni annui relativi alle concessioni di beni demaniali marittimi, specchi acquei e pertinenze marittime. La norma si applica alle concessioni regolarmente assentite secondo il Codice della Navigazione e il relativo regolamento di esecuzione, in particolare per quelle con decorrenza negli anni 1990, 1991, 1992 e 1993. Il decreto prevede che i canoni vengano aggiornati sulla base delle variazioni del potere d'acquisto della lira accertate dall'ISTAT, prendendo come riferimento i canoni normali dovuti nel 1989, a condizione che il titolo concessorio non contenga già una determinazione definitiva del canone. Questo intervento normativo è stato necessario a seguito dell'annullamento di un precedente decreto ministeriale da parte del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. La norma riguarda principalmente i concessionari di aree demaniali marittime (spiagge, porti, strutture balneari) e rappresenta un meccanismo di rivalutazione automatica per garantire l'adeguamento economico dei canoni nel tempo.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 5 ottobre 1993, n. 400
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 400/1993
# DECRETO-LEGGE 5 ottobre 1993, n. 400
## Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a
concessioni demaniali marittime.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la sentenza n. 1456/92 in data 12 giugno 1992 del tribunale amministrativo regionale del Lazio - III sezione , pubblicata il 5 novembre 1992, che ha annullato il decreto del Ministro della marina mercantile in data 18 ottobre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 6 febbraio 1991 , attuativo delle disposizioni di cui al decreto-legge 27 aprile 1990, n. 90 , convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 1990, n. 165 ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni in materia di canoni per le concessioni demaniali marittime; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 settembre 1993; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della marina mercantile, di concerto con il Ministro delle finanze; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. I canoni annui relativi alle concessioni di beni demaniali marittimi, specchi acquei e pertinenze demaniali marittime, regolarmente assentite ai sensi degli articoli 36 e 38 del codice della navigazione e degli articoli 8, 9 e 35 del citato regolamento di esecuzione del codice della navigazione , approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 328 del 1952 , sono aggiornati, per le concessioni aventi decorrenza dagli anni 1990,1991, 1992 e 1993, sulla base delle variazioni del potere d'acquisto della lira, accertate dall'ISTAT, con riferimento alle misure dei canoni normali dovuti nel 1989 ai sensi delle disposizioni attuative del decreto- legge 4 marzo 1989, n. 77 , convertito, con modificazioni, dalla legge 5 maggio 1989, n. 160 , purchè il titolo concessorio non contenga la determinazione definitiva del canone. ((7)) ------------- AGGIORNAMENTO (7) Il D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Ferma la facoltà per le regioni di sopprimerli, a decorrere dal 1° gennaio 2013 sono trasformati in tributi propri regionali la tassa per l'abilitazione all'esercizio professionale, l'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo, l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del patrimonio indisponibile, la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche regionali, le tasse sulle concessioni regionali, l'imposta sulle emissioni sonore degli aeromobili, di cui all' articolo 190 del Regio Decreto 31 agosto 1933, n. 1592 , all' articolo 121 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 , agli articoli 1 , 5 e 6 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, all'articolo 2 della legge 16 maggio 1970, n. 281, all'articolo 5 della citata legge n. 281 del 1970, all'articolo 3 della citata legge n. 281 del 1970, agli articoli da 90 a 95 della legge 21 novembre 2000, n. 342 ".
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Il Decreto-Legge 400/1993 è il riferimento normativo per chi opera nel settore delle concessioni demaniali marittime, affrontando tematiche di canoni, rivalutazione monetaria e aggiornamento ISTAT. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per questioni relative a tributi regionali, beni demaniali, concessioni statali e obblighi di versamento dei canoni annuali secondo le disposizioni del Codice della Navigazione.
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