Qual era lo scopo del Regio Decreto 371/1881 e quale importanza aveva per il Ministero del Tesoro?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 371/1881 era un provvedimento di natura amministrativo-finanziaria emanato dal Regno d'Italia nel 1881. Esso autorizzava una seconda prelevazione di 25.000 lire dal fondo destinato alle spese impreviste dell'esercizio finanziario 1881, con destinazione al Ministero del Tesoro. Si trattava di uno strumento utilizzato dalla pubblica amministrazione per fronteggiare esigenze finanziarie straordinarie durante l'anno fiscale, quando le risorse ordinarie risultavano insufficienti. Questo tipo di decreto era comune nella gestione del bilancio dello Stato italiano nel XIX secolo, quando la struttura amministrativa richiedeva flessibilità nella destinazione delle risorse pubbliche. Il provvedimento riguardava esclusivamente l'amministrazione centrale dello Stato e la gestione delle finanze pubbliche, non avendo applicazione diretta su soggetti privati o aziende. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 luglio 1881, n. 371
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 371/1881
# REGIO DECRETO 31 luglio 1881, n. 371
## Che dal fondo per le spese impreviste pel 1881, autorizza una seconda
prelevazione di lire 25,000 a favore del Ministero del tesoro.
(081U0371)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 371/1881 rappresenta un esempio storico di gestione del bilancio dello Stato e dei fondi per spese impreviste nel sistema amministrativo italiano dell'Ottocento. Sebbene ormai abrogato, è rilevante per storici del diritto amministrativo e per chi studia l'evoluzione della contabilità pubblica, della tesoreria dello Stato e dei meccanismi di prelevazione dai fondi di riserva nel diritto finanziario italiano.
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