Quali sono le modifiche introdotte dal Decreto-Legge 369/1993 al reato di possesso ingiustificato di valori?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 369/1993 interviene sul reato di possesso ingiustificato di valori, modificando l'articolo 12-quinquies del decreto-legge 306/1992. La norma si applica a persone che detengono denaro, valori o beni di provenienza illecita senza giustificazione plausibile. Le modifiche riguardano principalmente tre aspetti: innanzitutto, allarga la platea dei soggetti punibili, passando da coloro "nei cui confronti sono svolte indagini" a coloro "nei cui confronti pende procedimento penale", rendendo la fattispecie più ristretta ma più precisa. In secondo luogo, estende l'applicazione anche a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale, non solo durante l'applicazione ma anche durante i procedimenti per l'applicazione di tali misure. Infine, aumenta la pena detentiva da "due a quattro anni" a "due a cinque anni", irrigidendo le sanzioni. Questa norma è rilevante per professionisti che assistono clienti sottoposti a procedimenti penali o misure di prevenzione, poiché il possesso di valori ingiustificati può costituire reato autonomo indipendentemente dalla provenienza specifica dei beni.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 17 settembre 1993, n. 369
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 369/1993
# DECRETO-LEGGE 17 settembre 1993, n. 369
## Disposizioni urgenti in tema di possesso ingiustificato di valori e
di delitti contro la pubblica amministrazione.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni in tema di possesso ingiustificato di valori e di delitti contro la pubblica amministrazione; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 settembre 1993; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro di grazia e giustizia; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 Possesso ingiustificato di valori 1. Il comma 2 dell'articolo 12-quinquies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 , è così modificato: a) le parole: "coloro nei cui confronti sono svolte indagini" sono sostituite dalle seguenti: "coloro nei cui confronti pende procedimento penale"; b) le parole: "ovvero nei cui confronti si procede per l'applicazione di una misura di prevenzione personale" sono sostituite dalle seguenti: "ovvero nei cui confronti è in corso di applicazione o comunque si procede per l'applicazione di una misura di prevenzione personale"; c) le parole: "sono puniti con la reclusione da due a quattro anni" sono sostituite dalle seguenti: "sono puniti con la reclusione da due a cinque anni".
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Il Decreto-Legge 369/1993 disciplina il possesso ingiustificato di valori, un reato che interessa procedimenti penali, misure di prevenzione personale e sequestro di beni. Commercialisti e consulenti legali lo consultano in caso di verifiche su patrimoni anomali, riciclaggio di denaro e responsabilità penale di imprenditori sottoposti a indagini. La norma è correlata a confisca, antimafia e tracciabilità dei flussi finanziari.
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