Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, recante modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalita' mafiosa.
Quali sono i principali interventi della Legge 356/1992 in materia di procedura penale e contrasto alla criminalità mafiosa?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 356/1992 converte in legge, con modificazioni, il decreto-legge 306/1992 e introduce importanti riforme nel codice di procedura penale e nelle strategie di contrasto alla criminalità organizzata. La norma riguarda principalmente le autorità pubbliche competenti in materia di lotta alla mafia, i prefetti, il Ministero dell'interno e gli organi di polizia investigativa. In pratica, la legge trasferisce le competenze dell'Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa (la cui funzione cessa il 31 dicembre 1992) al Ministro dell'interno, che può delegarle ai prefetti e alla Direzione investigativa antimafia. Aspetto rilevante è anche la previsione di un registro presso il Ministero dell'interno per l'iscrizione dei dati anagrafici, sanitari e fiscali delle persone, nonché delle loro abilitazioni professionali, con possibilità di rilascio di certificati anche in assenza di generalità complete.
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Riferimento normativo
LEGGE 7 agosto 1992, n. 356
Testo normativo
LEGGE n. 356/1992
# LEGGE 7 agosto 1992, n. 356
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 giugno
1992, n. 306, recante modifiche urgenti al nuovo codice di procedura
penale e provvedimenti di contrasto alla criminalita' mafiosa.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , recante modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Il comma 1- bis dell'articolo 15 del decreto-legge 15 gennaio 1991, n. 8 , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 82 , è così modificato: a) l'alinea è sostituito dal seguente: "1- bis. Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, entro il 31 marzo 1993, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia, un decreto legislativo recante le norme occorrenti per l'attuazione del disposto di cui al comma 1, secondo i seguenti principi e criteri direttivi:"; b) la lettera b) è sostituita dalla seguente: " b) iscrizione in un registro presso il Ministero dell'interno, delle nuove e delle precedenti generalità, dei dati anagrafici, sanitari e fiscali relativi alla persona, nonchè di quelli relativi al possesso, da parte della stessa, di abilitazioni e ogni altro titolo richiesto dalla legge per l'esercizio di determinate attività; previsione che gli atti, provvedimenti e certificati relativi alla stessa persona, compresi gli atti e i certificati di stato civile e loro estratti, possano essere rilasciati, anche in assenza di generalità, dai competenti uffici ed organi, all'autorità designata dal Ministero dell'interno, a richiesta di quest'ultima". 3. Il comma 2-quater dell'articolo 2 del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410 , è sostituito dal seguente: "2-quater. L'Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa svolge le funzioni previste dalla normativa vigente fino al 31 dicembre 1992. A decorrere dal giorno successivo alla cessazione di dette funzioni, le competenze sono attribuite al Ministro dell'interno con facoltà di delega nei confronti dei prefetti e del Direttore della Direzione investigativa antimafia di cui all'articolo 3, nonchè nei confronti di altri organi e uffici dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, secondo criteri che tengano conto delle competenze attribuite dalla normativa vigente ai medesimi organi, uffici e autorità. Le competenze previste dal comma 3 dell'articolo 1- ter del decreto- legge 6 settembre 1982, n. 629 , convertito, con modificazioni, dalla legge 12 ottobre 1982, n. 726 , come introdotto dall' articolo 2 della legge 15 novembre 1988, n. 486 , sono devolute al Capo della polizia- Direttore generale della pubblica sicurezza". 4. Al comma 2-quinquies dell'articolo 2 del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410 , le parole: "A decorrere dal 1 gennaio 1995" sono sostituite dalle seguenti: "A decorrere dal 1 gennaio 1993". 5. All' articolo 2 del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410 , dopo il comma 2-quinquies è aggiunto il seguente: "2-sexies. In relazione a quanto stabilito dal comma 2-quater, il Ministro dell'interno con propri decreti provvede a trasferire alla Direzione investigativa antimafia le dotazioni immobiliari, nonchè i mezzi e le attrezzature tecnico-logistiche di cui l'Ufficio dell'Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa abbia a qualsiasi titolo la disponibilità e determina, di concerto con le Amministrazioni interessate, l'assegnazione alla medesima Direzione investigativa antimafia del personale in servizio alla data del 31 dicembre 1992, presso l'Ufficio predetto". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 7 agosto 1992 SCALFARO AMATO, Presidente del Consiglio dei Ministri MARTELLI, Ministro di grazia e giustizia MANCINO, Ministro dell'interno Visto, il Guardasigilli: MARTELLI AVVERTENZA: Il decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 133 dell'8 giugno 1992. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del giorno 15 settembre 1992.
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La Legge 356/1992 rappresenta il riferimento normativo per il coordinamento della lotta antimafia, la riorganizzazione della Direzione investigativa antimafia (DIA) e il trasferimento di competenze tra organi dello Stato. Prefetti, questori e operatori della sicurezza pubblica la consultano per comprendere le modifiche al codice di procedura penale e i nuovi poteri investigativi in materia di criminalità organizzata e mafiosa.
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