Conversione in legge del decreto-legge 5 dicembre 1991, n. 386, recante trasformazione degli enti pubblici economici, dismissione delle partecipazioni statali ed alienazione di beni patrimoniali suscettibili di gestione economica.
Cosa stabilisce la Legge 35/1992 in materia di trasformazione degli enti pubblici economici e dismissione delle partecipazioni statali?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 35/1992 converte in legge il decreto-legge 386/1991, un provvedimento fondamentale per il processo di privatizzazione e riorganizzazione del settore pubblico italiano. Il provvedimento si applica agli enti pubblici economici e riguarda principalmente lo Stato italiano e le amministrazioni pubbliche che gestiscono partecipazioni in società e patrimoni immobiliari. La legge prevede in pratica tre linee d'azione: la trasformazione degli enti pubblici economici (da enti pubblici a società di diritto privato), la dismissione delle partecipazioni statali (vendita delle quote azionarie detenute dallo Stato in varie società) e l'alienazione di beni patrimoniali suscettibili di gestione economica (vendita di immobili e asset pubblici). Per commercialisti e aziende, questo rappresenta un momento cruciale di trasformazione del panorama economico italiano, con implicazioni significative per le operazioni di M&A, le valutazioni di società pubbliche e la gestione fiscale delle operazioni di dismissione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 29 gennaio 1992, n. 35
Testo normativo
LEGGE n. 35/1992
# LEGGE 29 gennaio 1992, n. 35
## Conversione in legge del decreto-legge 5 dicembre 1991, n. 386,
recante trasformazione degli enti pubblici economici, dismissione
delle partecipazioni statali ed alienazione di beni patrimoniali
suscettibili di gestione economica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. È convertito in legge il decreto-legge 5 dicembre 1991, n. 386 , recante trasformazione degli enti pubblici economici, dismissione delle partecipazioni statali ed alienazione di beni patrimoniali suscettibili di gestione economica. 2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodotti ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto-legge 3 ottobre 1991, n. 309 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 29 gennaio 1992 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri CARLI, Ministro del tesoro Visto, il Guardasigilli: MARTELLI AVVERTENZA: Il decreto-legge 5 dicembre 1991, n. 386 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 286 del 6 dicembre 1991. In questa stessa Gazzetta Ufficiale, alla pag. 16, è ripubblicato il testo del decreto-legge 5 dicembre 1991, n. 386 , corredato delle relative note, ai sensi dell'art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217 .
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 35/1992 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 35/1992 è il riferimento normativo per privatizzazioni, trasformazione di enti pubblici economici e dismissione di partecipazioni statali. Consulenti aziendali e professionisti la consultano per operazioni di alienazione di beni patrimoniali, valutazione di società pubbliche, plusvalenze da dismissione e riorganizzazione di strutture pubbliche in società di diritto privato.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.