Qual era lo scopo del Regio Decreto 3397/1885 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 3397/1885 era un provvedimento di carattere amministrativo-finanziario che autorizzava il prelevamento di somme dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste dello Stato. Si trattava di uno strumento utilizzato nell'ordinamento italiano dell'epoca per gestire esigenze finanziarie straordinarie non preventivate nel bilancio ordinario. Il decreto rappresentava una pratica comune nell'amministrazione pubblica dell'Ottocento, quando la gestione delle finanze pubbliche richiedeva frequenti ricorsi a fondi di riserva per fronteggiare situazioni emergenziali. Questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina della gestione finanziaria pubblica. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa italiana verso sistemi di bilancio più moderni e strutturati, dove la gestione delle spese impreviste segue procedure diverse rispetto al passato.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 5 ottobre 1885, n. 3397
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 3397/1885
# REGIO DECRETO 5 ottobre 1885, n. 3397
## Con il quale viene autorizzato un prelevamento di somma dal fondo di
riserva per le Spese impreviste. (085U3397)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 3397/1885 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste nell'amministrazione pubblica italiana dell'Ottocento, un istituto oggi superato dalla normativa moderna. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi storici sulla finanza pubblica italiana e sulla evoluzione della disciplina di bilancio dello Stato.
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