Che approva maggiori assegnazioni e corrispondenti diminuzioni di stanziamenti, per somma uguale, su alcuni capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero di agricoltura, industria e commercio per l'esercizio finanziario 1892-93. (093U0306)
Qual era l'oggetto della Legge 306/1893 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 306/1893, emanata il 25 giugno 1893, era un provvedimento di carattere amministrativo-contabile che approvava modifiche agli stanziamenti di bilancio del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio per l'esercizio finanziario 1892-93. In pratica, autorizzava aumenti di assegnazioni su alcuni capitoli di spesa, compensati da corrispondenti riduzioni su altri capitoli, mantenendo l'equilibrio del bilancio complessivo. Si trattava di un atto normativo tipico della gestione amministrativa dell'epoca, quando le leggi di bilancio erano frequentemente integrate da provvedimenti specifici di riassegnazione delle risorse. Questa legge ha avuto una lunga vigenza storica, ma è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme amministrative e di razionalizzazione della normativa vigente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 25 giugno 1893, n. 306
Testo normativo
LEGGE n. 306/1893
# LEGGE 25 giugno 1893, n. 306
## Che approva maggiori assegnazioni e corrispondenti diminuzioni di
stanziamenti, per somma uguale, su alcuni capitoli dello stato di
previsione della spesa del Ministero di agricoltura, industria e
commercio per l'esercizio finanziario 1892-93. (093U0306)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 306/1893 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 306/1893 rappresenta un esempio di normativa storica di bilancio e gestione amministrativa dello Stato italiano, relativa a stanziamenti di spesa pubblica e riassegnazione di fondi tra capitoli di bilancio. Sebbene ormai abrogata, rimane rilevante per studi di storia amministrativa e per comprendere l'evoluzione della legislazione di bilancio, della contabilità pubblica e dei meccanismi di controllo della spesa ministeriale nel periodo post-unitario.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.