Che autorizza una quarta prelevazione di lire 21,749.32 dal fondo per le spese impreviste inscritto nel bilancio del 1876, a favore del Ministero di agricoltura industria e commercio. (076U2968)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 2968/1876 e quale era l'importo autorizzato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2968/1876 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia che autorizzava una prelevazione dal fondo destinato alle spese impreviste del bilancio statale dell'anno 1876. L'importo autorizzato era di lire 21.749,32, una somma significativa per l'epoca, destinata al Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Si trattava della quarta prelevazione effettuata da questo fondo durante l'esercizio finanziario 1876, indicando che il Ministero aveva necessità di risorse aggiuntive rispetto a quanto inizialmente stanziato. Questo tipo di decreto rappresentava uno strumento ordinario di gestione del bilancio pubblico per far fronte a esigenze non preventivate. Il provvedimento è stato successivamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, nel contesto di una riorganizzazione normativa più ampia della pubblica amministrazione italiana.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 2 marzo 1876, n. 2968
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2968/1876
# REGIO DECRETO 2 marzo 1876, n. 2968
## Che autorizza una quarta prelevazione di lire 21,749.32 dal fondo per
le spese impreviste inscritto nel bilancio del 1876, a favore del
Ministero di agricoltura industria e commercio. (076U2968)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 2968/1876 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 2968/1876 riguarda la gestione del bilancio dello Stato e l'utilizzo del fondo per spese impreviste, strumenti tipici della contabilità pubblica ottocentesca. Questo decreto rappresenta un esempio storico di come venivano autorizzate le variazioni di bilancio e le prelevazioni da fondi di riserva per esigenze ministeriali, aspetti ancora rilevanti per comprendere l'evoluzione della normativa sulla finanza pubblica italiana.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.