Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 1993, n. 187, recante nuove misure in materia di trattamento penitenziario, nonche' sull'espulsione dei cittadini stranieri.
Cosa stabilisce la Legge 296/1993 in materia di trattamento penitenziario ed espulsione dei cittadini stranieri?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 296/1993 è una legge di conversione che trasforma in legge ordinaria il decreto-legge 187/1993, emanato il 14 giugno 1993. Questa normativa introduce nuove misure in due ambiti principali: il trattamento penitenziario (cioè le regole sulla gestione delle carceri e dei detenuti) e l'espulsione dei cittadini stranieri dal territorio italiano. La legge è stata approvata da Camera e Senato e promulgata dal Presidente della Repubblica il 12 agosto 1993, acquisendo così piena validità normativa. Gli atti e i provvedimenti già adottati sulla base del decreto-legge mantengono la loro validità, garantendo continuità giuridica. La normativa ha efficacia dal giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, secondo quanto previsto dalla legge 400/1988 sulla disciplina dell'attività di governo.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 agosto 1993, n. 296
Testo normativo
LEGGE n. 296/1993
# LEGGE 12 agosto 1993, n. 296
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14
giugno 1993, n. 187, recante nuove misure in materia di trattamento
penitenziario, nonche' sull'espulsione dei cittadini stranieri.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 14 giugno 1993, n. 187 , recante nuove misure in materia di trattamento penitenziario, nonchè sull'espulsione dei cittadini stranieri, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto-legge 13 aprile 1993, n. 107 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Pian di Cansiglio, addì 12 agosto 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri CONSO, Ministro di grazia e giustizia Visto, il Guardasigilli: CONSO AVVERTENZA: Il decreto-legge 14 giugno 1993, n. 187 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 137 del 14 giugno 1993. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione sarà pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 50. _____
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La Legge 296/1993 rappresenta un intervento normativo fondamentale in materia di diritto penitenziario e immigrazione, disciplinando il trattamento dei detenuti e le procedure di espulsione degli stranieri. Operatori del settore giustizia, amministrazioni penitenziarie e uffici immigrazione consultano questa normativa per questioni relative a diritti dei detenuti, condizioni di detenzione, e provvedimenti amministrativi di allontanamento dal territorio nazionale.
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