Quali sono i criteri di competenza della Corte di Assise secondo il Decreto-Legge 29/1999 e quali delitti ne sono esclusi?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 29/1999 modifica le regole sulla competenza della Corte di Assise, stabilendo che questa ha giurisdizione per i delitti per i quali la legge prevede l'ergastolo o la reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni. La norma introduce però importanti esclusioni: sono esclusi dalla competenza della Corte di Assise il tentato omicidio, la rapina e l'estorsione, anche se aggravati, nonché i delitti di sequestro di persona a scopo di estorsione (articolo 630 del codice penale) e i delitti previsti dal decreto sul traffico di stupefacenti. Questa modifica era stata resa necessaria da recenti orientamenti giurisprudenziali che creavano difficoltà pratiche nella determinazione della pena edittale quando concorrevano circostanze aggravanti con effetto speciale. La norma rappresenta un intervento urgente per chiarire e limitare la competenza della Corte di Assise, evitando conflitti di giurisdizione e semplificando il sistema processuale penale italiano.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 22 febbraio 1999, n. 29
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 29/1999
# DECRETO-LEGGE 22 febbraio 1999, n. 29
## Nuove disposizioni in materia di competenza della corte di assise e
di interrogatorio di garanzia.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di apportare modifiche alla disciplina della competenza della corte di assise, al fine di prevenire le difficoltà pratiche conseguenti ai più recenti indirizzi giurisprudenziali in tema di determinazione della pena edittale nel caso di concorso di circostanze aggravanti ad effetto speciale; Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di apportare modifiche alla disciplina dell'interrogatorio della persona sottoposta a misura cautelare personale, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 17 febbraio 1999; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 19 febbraio 1999; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro di grazia e giustizia; Emana il seguente decretolegge: Art. 1 ((Modifica all' articolo 5 del codice di procedura penale in materia di competenza della corte di assise)) 1. La lettera a) del ((primo comma)) dell'articolo 5 del codice di procedura penale è sostituita dalla seguente: "a) per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, esclusi i delitti di tentato omicidio, di rapina e di estorsione, comunque aggravati, e i delitti previsti dall' articolo 630, comma 1, del codice penale e dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 ;".
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Il Decreto-Legge 29/1999 disciplina la competenza della Corte di Assise, l'ergastolo, la reclusione, i delitti aggravati e la determinazione della pena edittale nel concorso di circostanze aggravanti. Magistrati e operatori del diritto penale lo consultano per questioni di giurisdizione, tentato omicidio, rapina, estorsione e delitti di traffico di stupefacenti secondo il DPR 309/1990.
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