Contributo straordinario alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi per la realizzazione di un Centro polifunzionale sperimentale di alta specializzazione per la ricerca tesa all'integrazione sociale e scolastica dei ciechi pluriminorati.
Quali sono le modalità e l'importo del contributo stanziato dalla Legge 278/2005 per la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 278/2005 stanzia un contributo straordinario destinato alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi per la realizzazione di un Centro polifunzionale sperimentale. L'importo complessivo è di 2.500.000 euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, per un totale di 7.500.000 euro nel triennio. Il Centro è dedicato alla ricerca e all'integrazione sociale e scolastica dei ciechi pluriminorati, utilizzando tecnologie multimediali avanzate. La normativa riguarda direttamente la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi, che è responsabile della realizzazione e della gestione del progetto. Il coordinamento delle attività è affidato a un Comitato composto da cinque membri, rappresentanti di diverse organizzazioni nel settore della disabilità e della regione dove sorge il Centro. La Federazione ha l'obbligo di trasmettere annualmente una relazione al Governo sullo stato di avanzamento dei lavori e sull'utilizzo delle risorse, che viene poi inoltrata alle Camere per la trasparenza e il controllo parlamentare.
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Riferimento normativo
LEGGE 28 dicembre 2005, n. 278
Testo normativo
LEGGE n. 278/2005
# LEGGE 28 dicembre 2005, n. 278
## Contributo straordinario alla Federazione nazionale delle istituzioni
pro ciechi per la realizzazione di un Centro polifunzionale
sperimentale di alta specializzazione per la ricerca tesa
all'integrazione sociale e scolastica dei ciechi pluriminorati.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Alla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi è concesso un contributo di 2.500.000 euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, finalizzato alla realizzazione di un Centro polifunzionale sperimentale di alta specializzazione per la ricerca tesa all'integrazione sociale e scolastica dei ciechi pluriminorati, che svolge le sue attività anche attraverso l'utilizzo delle più avanzate tecnologie multimediali. 2. Il coordinamento delle attività svolte dal Centro di cui al comma 1 è affidato ad un Comitato composto da cinque membri, di cui uno designato dalla Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi, uno dall'Unione italiana dei ciechi-ONLUS, due dalle associazioni delle persone disabili indicati rispettivamente, dalla Federazione tra le associazioni nazionali dei disabili (FAND) e dalla Federazione italiana per il superamento dell'handicap (FISH) ed uno in rappresentanza della regione in cui è ubicato il Centro. All'istituzione e al funzionamento del Comitato si provvede nell'ambito delle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La partecipazione all'attività del Comitato non dà luogo alla corresponsione di compensi, indennità o rimborsi spese. 3. La Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi invia annualmente una relazione sull'impiego delle risorse di cui alla presente legge e sullo stato di avanzamento dei lavori del Centro di cui al comma 1 al Governo, che la trasmette alle Camere.
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La Legge 278/2005 rappresenta un intervento di finanziamento pubblico per enti del terzo settore, disciplinando l'erogazione di contributi straordinari, la rendicontazione annuale e il controllo parlamentare. Commercialisti e consulenti che operano con organizzazioni non profit devono considerare le modalità di tracciamento delle risorse pubbliche, la documentazione contabile richiesta e gli obblighi di trasparenza verso le amministrazioni pubbliche.
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