Legge

Legge 267/1997

Modifica delle disposizioni del codice di procedura penale in tema di valutazione delle prove.

Pubblicato: 11/08/1997 In vigore dal: 07/08/1997 Documento ufficiale

Cosa stabilisce la Legge 267/1997 sulla valutazione delle prove e sulla lettura delle dichiarazioni dell'imputato nel processo penale?

Spiegato da FiscoAI
La Legge 267/1997 modifica l'articolo 513 del codice di procedura penale, disciplinando le modalità con cui il giudice può utilizzare le dichiarazioni rese dall'imputato durante le indagini preliminari o l'udienza preliminare. La norma si applica quando l'imputato è contumace, assente o rifiuta di sottoporsi a esame in dibattimento, consentendo al giudice di disporre la lettura dei verbali delle dichiarazioni su richiesta di parte. Tuttavia, queste dichiarazioni non possono essere utilizzate contro altre persone senza il loro consenso, garantendo il diritto al contraddittorio. Per le persone indicate nell'articolo 210 (imputati in procedimenti connessi), il giudice deve prima tentare l'accompagnamento coattivo, l'esame a domicilio o altre modalità previste dalla legge; solo se impossibile, e se l'impossibilità dipende da circostanze imprevedibili, può disporre la lettura dei verbali. La norma prevede inoltre che se il dichiarante si avvale della facoltà di non rispondere, la lettura dei verbali è consentita solo con l'accordo di tutte le parti, tutelando il diritto alla difesa e il principio del contraddittorio nel processo.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

LEGGE 7 agosto 1997, n. 267

Testo normativo

LEGGE n. 267/1997 # LEGGE 7 agosto 1997, n. 267 ## Modifica delle disposizioni del codice di procedura penale in tema di valutazione delle prove. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Sostituzione dell'articolo 513 del codice di procedura penale 1. L' articolo 513 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: "Art. 513 (Lettura delle dichiarazioni rese dall'imputato nel corso delle indagini preliminari o nell'udienza preliminare ). - 1. Il giudice, se l'imputato è contumace o assente ovvero rifiuta di sottoporsi all'esame, dispone, a richiesta di parte, che sia data lettura dei verbali delle dichiarazioni rese dall'imputato al pubblico ministero o alla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero o al giudice nel corso delle indagini preliminari o nell'udienza preliminare, ma tali dichiarazioni non possono essere utilizzate nei confronti di altri senza il loro consenso. 2. Se le dichiarazioni sono state rese dalle persone indicate nell'articolo 210, il giudice, a richiesta di parte, dispone, secondo i casi, l'accompagnamento coattivo del dichiarante o l'esame a domicilio o la rogatoria internazionale ovvero l'esame in altro modo previsto dalla legge con le garanzie del contraddittorio. Se non è possibile ottenere la presenza del dichiarante, ovvero procedere all'esame in uno dei modi suddetti, si applica la disposizione dell'articolo 512 qualora la impossibilità dipenda da fatti o circostanze imprevedibili al momento delle dichiarazioni. Qualora il dichiarante si avvalga della facoltà di non rispondere, il giudice dispone la lettura dei verbali contenenti le suddette dichiarazioni soltanto con l'accordo delle parti. 3. Se le dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo sono state assunte ai sensi dell'articolo 392, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 511". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Si riporta il testo vigente dell' art. 210 del codice di procedura penale , come modificato dall' art. 2, comma 1, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 : "Art. 210 (Esame di persona imputata in un procedimento connesso). - 1. Nel dibattimento, le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'articolo 12, nei confronti delle quali si procede o si è proceduto separatamente, sono esaminate a richiesta di parte, ovvero, nel caso indicato nell'articolo 195, anche di ufficio. 2. Esse hanno obbligo di presentarsi al giudice, il quale, ove occorra, ne ordina l'accompagnamento coattivo. Si osservano le norme sulla citazione dei testimoni. 3. Le persone indicate nel comma 1 sono assistite da un difensore che ha diritto di partecipare all'esame. In mancanza di un difensore di fiducia è designato un difensore di ufficio. 4. Prima che abbia inizio l'esame, il giudice avverte le persone indicate nel comma 1 che, salvo quanto disposto dall'articolo 66 comma 1, esse hanno facoltà di non rispondere. 5. All'esame si applicano le disposizioni previste dagli articoli 194, 195, 499 e 503. 6. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche alle persone imputate di un reato collegato a quello per cui si procede, nel caso previsto dall'art. 371 comma 2 lettera b)". - Si riporta il testo vigente dell' art. 512 del codice di procedura penale , come modificato dall' art. 8, comma 2, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 : "Art. 512 (Lettura di atti per sopravvenuta impossibilità di ripetizione). - 1. Il giudice, a richiesta di parte, dispone che sia data lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero, e dal giudice nel corso della udienza preliminare quando, per fatti o circostanze imprevedibili, ne è divenuta impossibile la ripetizione". - Per il testo dell' art. 392 del codice di procedura penale , si veda la nota all'art. 4. - Si riporta il testo vigente dell' art. 511 del codice di procedura penale : "Art. 511 (Letture consentite). - 1. Il giudice, anche di ufficio, dispone che sia data lettura, integrale o parziale, degli atti contenuti nel fascicolo per il dibattimento. 2. La lettura di verbali di dichiarazioni è disposta solo dopo l'esame della persona che le ha rese, a meno che l'esame non abbia luogo. 3. La lettura della relazione peritale è disposta solo dopo l'esame del perito. 4. La lettura dei verbali delle dichiarazioni orali di querela o di istanza è consentita ai soli fini dell'accertamento della esistenza della condizione di procedibilità. 5. In luogo della lettura, il giudice, anche di ufficio, può indicare specificamente gli atti utilizzabili ai fini della decisione. L'indicazione degli atti equivale alla loro lettura. Il giudice dispone tuttavia la lettura, integrale o parziale, quando si tratta di verbali di dichiarazioni e una parte ne fa richiesta. Se si tratta di altri atti, il giudice è vincolato alla richiesta di lettura solo nel caso di un serio disaccordo sul contenuto di essi. 6. La facoltà di chiedere la lettura o l'indicazione degli atti, prevista dai commi 1 e 5, è attribuita anche agli enti e alle associazioni intervenuti a norma dell'articolo 93".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 267/1997 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Legge 267/1997 è il riferimento normativo per la valutazione delle prove nel processo penale, disciplinando dichiarazioni dell'imputato, verbali di indagini preliminari e udienza preliminare. Avvocati penalisti e magistrati la consultano per questioni relative al contraddittorio, diritto di difesa, utilizzabilità delle prove e facoltà di non rispondere. La norma incide su procedimenti connessi, imputati contumaci e sulla riproducibilità delle prove in dibattimento.

Normative correlate

Legge 154/2026
Misure urgenti per assicurare la continuita' operativa di impianti di interesse…
Legge 153/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Legge 152/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 145/2026
Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure u…
Legge 144/2026
Disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degl…
Legge 143/2026
Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita' di determinate ti…
Legge 142/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 140/2026
Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti …

Altre normative del 1997

Regolamento recante norme per la concessione dei contributi e delle provvidenze all'edito… Decreto del Presidente della Repubblica 525 Regolamento recante norme di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n… Decreto Ministeriale 524 Modificazioni al regolamento di organizzazione dell'Istituto postelegrafonici, adottato c… Decreto Ministeriale 523 Regolamento recante norme per l'organizzazione ed il funzionamento del Centro tecnico per… Decreto del Presidente della Repubblica 522 Regolamento recante norme di attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 10, comma … Decreto Ministeriale 521 Regolamento recante norme per l'organizzazione dei dipartimenti e degli uffici della Pres… Decreto del Presidente della Repubblica 520 Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla produzione e al deposito de… Decreto del Presidente della Repubblica 519 Regolamento recante norme sull'espletamento di funzioni ispettive nell'ambito del Corpo n… Decreto Ministeriale 518

Altri Legge

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova c… 139/2026 Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento forense. (26G00153) 137/2026 Delega al Governo per il sostegno delle attivita' educative e ricreative non formali. (26… 135/2026 Disposizioni in materia di insequestrabilita' delle opere d'arte prestate da Stati esteri… 134/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei m… 133/2026 Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal… 132/2026
Vedi tutti i Legge →