Quali riduzioni di accisa sul gasolio sono previste dal Decreto-Legge 265/2000 per i settori dell'autotrasporto e della pesca?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 265/2000 introduce una riduzione straordinaria dell'accisa sul gasolio per autotrazione nel periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2000, pari a 100.000 lire per mille litri di prodotto. La misura si applica agli esercenti attività di trasporto merci con veicoli di massa massima superiore a 3,5 tonnellate, nonché a enti pubblici, imprese di autoservizi, titolari di licenze taxi e operatori di noleggio con conducente. L'agevolazione risponde all'esigenza di contenere l'impatto dei prezzi internazionali del petrolio sui costi operativi di questi settori, particolarmente colpiti dalla crisi economica del periodo. Per i servizi taxi e noleggio con conducente, la riduzione è concessa entro quantitativi giornalieri differenziati in base alla popolazione del comune (18 litri per comuni oltre 500.000 abitanti, 14 litri per comuni tra 100.000 e 500.000 abitanti, 11 litri per comuni fino a 100.000 abitanti). Il decreto prevede inoltre che il Ministro delle finanze possa variare l'importo della riduzione mediante decreto pubblicato entro il 20 gennaio 2001, qualora lo scostamento del prezzo al consumo del gasolio rispetto alla prima settimana di settembre 2000 superi mediamente il 10 per cento.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 26 settembre 2000, n. 265
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 265/2000
# DECRETO-LEGGE 26 settembre 2000, n. 265
## Misure urgenti per i settori dell'autotrasporto e della pesca.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 2, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 449 , che consente l'utilizzo del maggior gettito, rispetto alle previsioni derivanti dalla normativa vigente, accertato in corso di esercizio per fronteggiare, tra l'altro, improrogabili esigenze connesse con situazioni di emergenza economico-finanziaria; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire sull'accisa relativa al gasolio usato come carburante per i mezzi adibiti al trasporto merci ed alla pesca, al fine di contenere la diretta incidenza che l'andamento dei prezzi internazionali del petrolio esercita sui costi inerenti all'attività dell'autotrasporto e della pesca; nonchè di prevedere per quest'ultima interventi specifici per salvaguardare i livelli di occupazione, anche in conseguenza del fermo temporaneo e del fenomeno della mucillagine; Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per fronteggiare anche la crisi dei settori dei trasporti pubblici, degli autoservizi e del servizio taxi; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 settembre 2000; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dei trasporti e della navigazione e del Ministro delle politiche agricole e forestali, di concerto con il Ministro delle finanze, il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del commercio con l'estero, il Ministro per gli affari regionali ed il Ministro per le politiche comunitarie; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Al fine di compensare le variazioni dell'incidenza sul prezzo al consumo del gasolio per autotrazione, derivante dall'andamento dei prezzi internazionali del petrolio, a decorrere dal 1o settembre 2000 e fino al 31 dicembre 2000, l'aliquota prevista nell'allegato I annesso al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 ((e successive modificazioni,)) per il gasolio per autotrazione utilizzato dagli esercenti le attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva superiore a 3,5 tonnellate è ridotta di lire 100.000 per mille litri di prodotto. 2. La riduzione prevista al comma 1 si applica altresì ai seguenti soggetti: a) agli enti pubblici ed alle imprese pubbliche locali esercenti l'attività di trasporto di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e relative leggi regionali di attuazione; b) alle imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale di cui alla legge 28 settembre 1939, n. 1822 , al regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio del 16 marzo 1992 , e successive modifiche, e al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 ; c) ai titolari della licenza comunale per l'esercizio del servizio di taxi, come definito nell' articolo 2 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 , ai soggetti che esercitano, previa autorizzazione comunale, il servizio di noleggio con conducente nei comuni in cui non è istituito il servizio di taxi, purchè autorizzati allo stazionamento su aree pubbliche, nonchè ai soggetti autorizzati alla conduzione delle autovetture immatricolate per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente utilizzate per l'esercizio del servizio di taxi, ai sensi del comma 3 dell'articolo 14 della citata legge 15 gennaio 1992, n. 21 . ((c-bis) agli enti pubblici e alle imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone limitatamente al periodo dal 1o ottobre 2000 al 31 dicembre 2000. All'onere conseguente all'applicazione della presente disposizione, valutato in lire 535 milioni per l'anno 2000, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2000-2002, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno 2000, allo scopo utilizzando parzialmente l'accantonamento relativo al Ministero delle finanze)) 3. Nel caso previsto dal comma 2, lettera c), l'agevolazione è concessa entro i seguenti quantitativi: a) litri 18 giornalieri per ogni autovettura circolante nei comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti; b) litri 14 giornalieri per ogni autovettura circolante nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti, ma non a 500.000 abitanti; c) litri 11 giornalieri per ogni autovettura circolante nei comuni con popolazione di 100.000 abitanti o meno. 4. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale entro il 20 gennaio 2001, è stabilita la variazione dell'importo della riduzione di cui al comma 1, in modo da compensare l'aumento del prezzo di vendita al consumo del gasolio per autotrazione, rilevato settimanalmente dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, purchè lo scostamento del medesimo prezzo che risulti alla fine del quadrimestre, rispetto al prezzo rilevato nella prima settimana di settembre 2000, superi mediamente il 10 per cento in più o in meno dell'ammontare di tale riduzione. Con il medesimo decreto vengono altresì stabilite le modalità per la regolazione contabile dei crediti di imposta.
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