Conversione in legge del decreto-legge 1 giugno 1993, n. 167,
recante partecipazione dell'Italia all'embargo sul Danubio nei
confronti dei Paesi della ex Jugoslavia.
Cosa stabilisce la Legge 261/1993 riguardo alla partecipazione dell'Italia all'embargo sul Danubio?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 261/1993 è un atto normativo che converte in legge il decreto-legge 167/1993 del 1° giugno 1993, mediante il quale l'Italia ha formalmente aderito all'embargo commerciale sul fiume Danubio nei confronti dei Paesi della ex Jugoslavia. Questo provvedimento si inserisce nel contesto delle sanzioni internazionali adottate durante il conflitto balcanico degli anni Novanta, in conformità alle risoluzioni delle Nazioni Unite e alle decisioni dell'Unione Europea. La legge riguarda direttamente le imprese italiane che operavano nel commercio fluviale e nelle relazioni commerciali con i Paesi interessati, imponendo il rispetto dell'embargo e delle relative restrizioni. In pratica, il provvedimento vietava il transito di merci attraverso il Danubio verso i Paesi della ex Jugoslavia, con conseguenti limitazioni alle attività economiche e commerciali delle aziende italiane coinvolte in tali scambi.
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Riferimento normativo
LEGGE 30 luglio 1993, n. 261
Testo normativo
LEGGE n. 261/1993
# LEGGE 30 luglio 1993, n. 261
## Conversione in legge del decreto-legge 1 giugno 1993, n. 167,
recante partecipazione dell'Italia all'embargo sul Danubio nei
confronti dei Paesi della ex Jugoslavia.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. È convertito in legge il decreto-legge 1 giugno 1993, n. 167 , recante partecipazione dell'Italia all'embargo sul Danubio nei confronti dei Paesi della ex Jugoslavia. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 30 luglio 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Con siglio dei Ministri ANDREATTA, Ministro degli affari esteri Visto, il Guardasigilli: CONSO AVVERTENZA: Il decreto-legge 1 giugno 1993, n. 167 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 127 del 2 giugno 1993. In questa stessa Gazzetta Ufficiale, alla pag. 42, è ripubblicato il testo del decreto-legge 1 giugno 1993, n. 167 , corredato delle relative note, ai sensi dell'art. 8, comma 3, del regolamento di esecuzione del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217 .
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La Legge 261/1993 rappresenta un intervento normativo in materia di sanzioni internazionali e embargo commerciale, disciplinando gli obblighi dell'Italia nel rispetto delle risoluzioni ONU e delle decisioni comunitarie. Le aziende esportatrici e gli operatori del commercio internazionale dovevano conformarsi alle restrizioni sul Danubio, con implicazioni significative per la gestione dei rapporti commerciali e la responsabilità legale in caso di violazione dell'embargo.
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