Conversione in legge del R. decreto-legge 20 giugno 1935-XIII, n. 1258, concernente la proroga delle esenzioni fiscali a favore delle Provincie meridionali e delle Isole. (036U0026)
Quali erano le esenzioni fiscali previste dalla Legge 26/1936 a favore delle Provincie meridionali e delle Isole?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 26/1936 convertiva in legge un decreto-legge del 1935 che prorogava le esenzioni fiscali precedentemente concesse alle Provincie meridionali e alle Isole. Si trattava di un provvedimento di carattere agevolativo volto a favorire lo sviluppo economico delle aree del Mezzogiorno e delle regioni insulari attraverso l'esenzione da determinati tributi. Il meccanismo prevedeva la proroga di benefici fiscali già esistenti, permettendo alle imprese e ai contribuenti di queste aree geografiche di operare con una minore pressione tributaria rispetto al resto del territorio nazionale. Questo tipo di intervento rientrava nella politica di sviluppo territoriale dell'epoca, cercando di ridurre i divari economici tra il Nord e il Sud del Paese. È importante sottolineare che questa normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, pertanto non ha più alcuna rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 2 gennaio 1936, n. 26
Testo normativo
LEGGE n. 26/1936
# LEGGE 2 gennaio 1936, n. 26
## Conversione in legge del R. decreto-legge 20 giugno 1935-XIII, n.
1258, concernente la proroga delle esenzioni fiscali a favore delle
Provincie meridionali e delle Isole. (036U0026)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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