Cosa prevede la Legge 245/2000 in materia di acque di balneazione e quali sono i termini prorogati?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 245/2000 è una norma di carattere procedurale che proroga l'applicazione della disciplina già stabilita dal decreto-legge 109/1993 (convertito in legge 185/1993) fino al 31 dicembre 2000. Questa disciplina riguarda la qualità delle acque di balneazione e l'attuazione della direttiva CEE 76/160, che stabilisce i criteri e gli standard qualitativi che le acque destinate alla balneazione devono rispettare. La norma si applica alle amministrazioni pubbliche competenti in materia ambientale e ai gestori delle aree balneari, che devono garantire il monitoraggio e il mantenimento degli standard di qualità delle acque. In pratica, la proroga consente di estendere i termini per l'adeguamento alle normative europee sulla qualità delle acque, dando più tempo agli enti locali e alle regioni per implementare i controlli e le misure necessarie a proteggere la salute dei bagnanti.
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Riferimento normativo
LEGGE 18 agosto 2000, n. 245
Testo normativo
LEGGE n. 245/2000
# LEGGE 18 agosto 2000, n. 245
## Proroga di termini in materia di acque di balneazione.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Acque di balneazione 1. La disciplina prevista dal decreto-legge 13 aprile 1993, n. 109 , convertito, con modificazioni, dalla legge 12 giugno 1993, n. 185 , è prorogata al 31 dicembre 2000. Avvertenza: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1: - Il decreto-legge 13 aprile 1993, n. 109 , convertito, con modificazioni, dalla legge 12 giugno 1993, n. 185 , reca: "Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1982, n. 470 , concernente attuazione della direttiva CEE n. 76/160 , relativa alla qualità delle acque di balneazione".
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La Legge 245/2000 è rilevante per amministrazioni pubbliche, enti locali e regioni che gestiscono aree balneari, in quanto disciplina l'attuazione della direttiva CEE 76/160 sulla qualità delle acque di balneazione. Commercialisti e consulenti che operano nel settore ambientale e turistico devono conoscere questa normativa per verificare la conformità normativa dei gestori di stabilimenti balneari e delle strutture ricettive costiere. Il decreto-legge 109/1993 e la relativa conversione in legge 185/1993 rappresentano il quadro normativo di riferimento per i controlli ambientali e gli standard qualitativi delle acque.
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