Misure per favorire l'accesso alla locazione da parte di conduttori
in condizioni di disagio abitativo conseguente a provvedimenti
esecutivi di rilascio, nonche' integrazioni alla legge 9 dicembre
1998, n. 431.
Quali sono i requisiti e gli obiettivi del Decreto-Legge 240/2004 in materia di accesso alla locazione per conduttori in difficoltà abitativa?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 240/2004 è una misura urgente emanata dal Presidente della Repubblica per affrontare le situazioni di grave disagio abitativo di persone sottoposte a procedure esecutive di rilascio (sfratti). La norma si applica specificamente a conduttori che appartengono a categorie vulnerabili: anziani over 65 anni o persone con handicap grave, che non dispongono di alternative abitative o risorse economiche sufficienti per accedere a nuove locazioni. Il decreto prevede misure di protezione per coloro che hanno beneficiato della sospensione della procedura esecutiva secondo la legge 388/2000 oppure che hanno subito sentenza di sfratto nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 13 settembre 2004. L'obiettivo principale è ridurre le tensioni abitative e favorire contemporaneamente la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione, creando un equilibrio tra la tutela dei soggetti svantaggiati e gli interessi dei proprietari immobiliari. I beneficiari devono mantenere i requisiti economici stabiliti dal Ministero dei Lavori Pubblici e rispettare le condizioni di reddito previste dalla normativa precedente.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 13 settembre 2004, n. 240
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 240/2004
# DECRETO-LEGGE 13 settembre 2004, n. 240
## Misure per favorire l'accesso alla locazione da parte di conduttori
in condizioni di disagio abitativo conseguente a provvedimenti
esecutivi di rilascio, nonche' integrazioni alla legge 9 dicembre
1998, n. 431.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto il decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147 , convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 200 , recante proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure intese a ridurre le tensioni abitative connesse ai provvedimenti esecutivi di rilascio degli immobili relativi a determinate categorie di locatari particolarmente svantaggiati e che favoriscano al contempo la sottoscrizione di nuove tipologie di contratti di locazione; Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 3 e del 10 settembre 2004; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Finalità 1. Il presente decreto persegue l'obiettivo di ridurre le più marcate condizioni di disagio abitativo dei conduttori assoggettati a procedure esecutive di rilascio che siano, o abbiano nel proprio nucleo familiare, ultrasessantacinquenni o handicappati gravi e che inoltre: a) non dispongano di altra abitazione o di redditi sufficienti ad accedere alla locazione di una nuova unità immobiliare; b) siano beneficiari ((, anche per effetto di rinvii della data di esecuzione disposti dagli ufficiali giudiziari)) della sospensione della procedura esecutiva di rilascio ai sensi dell' articolo 80, comma 22, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 , e successivi differimenti e proroghe ((ovvero rientrino fra i soggetti di cui alla lettera a) che abbiano subito sentenza o ordinanza di sfratto fra il 1° luglio 2004 e il 13 settembre 2004)) ; c) siano tuttora in possesso dei requisiti economici previsti dal Ministero dei lavori pubblici ai sensi della citata legge n. 388 del 2000 , e successivi differimenti e proroghe.
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Il Decreto-Legge 240/2004 riguarda procedure esecutive di rilascio, sfratti, disagio abitativo e protezione di categorie vulnerabili secondo la legge 388/2000. Professionisti del settore immobiliare e assistenti sociali consultano questa norma per comprendere i criteri di accesso alle misure di sostegno abitativo, i requisiti di reddito, la sospensione dei provvedimenti esecutivi e l'integrazione con la legge 431/1998 sui contratti di locazione.
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