Quali sono gli stanziamenti e le modalità di finanziamento previsti dal Decreto-Legge 238/2000 per l'organizzazione della Conferenza ONU sul crimine transnazionale a Palermo?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 238/2000 autorizza stanziamenti urgenti per consentire all'Italia di ospitare la Conferenza politica ad alto livello delle Nazioni Unite sulla convenzione contro il crimine organizzato transnazionale, tenutasi a Palermo dal 11 al 15 dicembre 2000. La norma prevede una spesa di 6.137 milioni di lire per l'anno 2000 destinata alle iniziative organizzative coordinate dall'ufficio preposto, oltre a un impegno quindicennale di 5.000 milioni di lire a partire dal 2001 per interventi strutturali, mobili o temporanei necessari alla realizzazione dell'evento. Il Comune di Palermo è autorizzato a contrarre mutui per questi interventi, con lo Stato che concorre agli oneri derivanti, mentre la Regione Siciliana può destinare fino a 35 miliardi di lire dai fondi per l'edilizia residenziale pubblica. Le amministrazioni pubbliche competenti possono adottare i provvedimenti necessari in deroga alle norme ordinarie di contabilità dello Stato, seguendo le modalità previste dalla legge 109/1994 per i lavori urgenti, con pagamenti gestiti dalla Prefettura di Palermo sulla base di certificazioni di regolarità e congruità dei prezzi.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 28 agosto 2000, n. 238
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 238/2000
# DECRETO-LEGGE 28 agosto 2000, n. 238
## Disposizioni urgenti per assicurare lo svolgimento a Palermo della
Conferenza sul crimine transnazionale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite n. 54/129 del 17 dicembre 1999, con la quale è stata accettata l'offerta del Governo italiano di ospitare una conferenza politica ad alto livello per la sottoscrizione della convenzione delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale; Considerata la necessità di provvedere di adeguati mezzi gli interventi necessari, per la quale è stata istituita una struttura organizzativa con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 febbraio 2000, anche al fine di assicurare le dovute misure per la sicurezza dei partecipanti; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di conseguire tali obiettivi, anche in considerazione del completamento, avvenuto il 28 luglio 2000 in Vienna, da parte del comitato nominato ad hoc, dei lavori concernenti il testo della convenzione e della decisione concordata di tenere la Conferenza in Palermo tra l'11 ed il 15 dicembre del corrente anno; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 agosto 2000; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dell'interno, degli affari esteri, della giustizia, di concerto con i Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, della difesa e dei lavori pubblici; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Per le iniziative e gli interventi deliberati dall'ufficio del coordinamento organizzativo della Conferenza ((di cui all'articolo 01)) , istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 febbraio 2000, ((integrato con i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 aprile 2000 e del 24 agosto 2000,)) nonchè per far fronte agli oneri gravanti sul Paese ospitante in base all'accordo di sede tra l'Organizzazione delle Nazioni Unite ed il Governo italiano, è autorizzata una spesa fino a lire 6.137 milioni per l'anno 2000. 2. Per gli interventi strutturali, anche di natura mobile o temporanea, necessari alla realizzazione della Conferenza di cui al comma 1, deliberati dalla commissione speciale istituita con il decreto di cui al medesimo comma 1, è autorizzato il limite di impegno quindicennale di lire 5.000 milioni ((a decorrere dall'anno 2001)) , quale concorso dello Stato agli oneri derivanti dalla contrazione di mutui o altre operazioni che il comune di Palermo è autorizzato ad effettuare. Per le stesse finalità la regione siciliana può destinare fino a 35 miliardi di lire, a valere sui fondi disponibili ad essa attribuiti per l'attuazione dei programmi di edilizia residenziale pubblica. 3. Ai fini e nei limiti indicati nei commi l e 2, i provvedimenti necessari, sono adottati dalle amministrazioni pubbliche competenti, anche in deroga alle norme di contabilità generale dello Stato, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento. Gli interventi di cui al comma 2 sono indifferibili ed urgenti e sono eseguiti con le modalità di cui all' articolo 33 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 , e successive modificazioni. 4. Al pagamento delle spese indicate al comma 2 provvede la prefettura di Palermo, in base ad apposita certificazione sulla regolarità dei lavori eseguiti, rilasciata dal provveditore regionale alle opere pubbliche, e ad attestazione sulla congruità dei prezzi delle forniture, rilasciata dall'ufficio tecnico erariale, previo parere della sovrintendenza per i beni ambientali ed architettonici, ove prescritto, nonchè sulla base dei documenti giustificativi vistati dal prefetto o dal suo delegato a cui sia stata affidata l'attuazione dell'intervento a norma del comma 2. ((4-bis. Entro novanta giorni dalla conclusione della Conferenza, il Governo presenta alle Camere una relazione sulla Conferenza medesima, sulla sua organizzazione e sulle spese sostenute))
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Il Decreto-Legge 238/2000 riguarda stanziamenti pubblici straordinari, spese per evento internazionale e autorizzazione di mutui per enti locali, con deroga alle norme di contabilità generale dello Stato. Amministratori pubblici e responsabili di bilancio consultano questa norma per comprendere le modalità di finanziamento di progetti urgenti, le procedure accelerate di esecuzione lavori e i meccanismi di rendicontazione delle spese attraverso certificazioni tecniche e prefettizie.
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