Che autorizza la congregazione di carita' di Bairo, in provincia di Torino, ad accettare l'eredita' lasciata dal fu sacerdote Don Luigi Gianassi per l'istituzione in detto comune di un asilo infantile, lo erige in corpo morale e ne approva lo statuto. (8602292R)
Quali sono i requisiti e gli effetti giuridici dell'autorizzazione regia per l'accettazione dell'eredità destinata all'istituzione di un asilo infantile a Bairo?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2292/1886 autorizza la Congregazione di Carità di Bairo (provincia di Torino) ad accettare l'eredità lasciata dal sacerdote Don Luigi Gianassi mediante testamento del 29 gennaio 1883. L'eredità era vincolata all'obbligo specifico di istituire un asilo infantile nel comune di Bairo, rappresentando un esempio di liberalità testamentaria con destinazione d'uso. La Congregazione aveva già deliberato favorevolmente l'accettazione il 29 luglio 1885, e il decreto regio formalizza questa accettazione conferendole validità legale. Il provvedimento non solo autorizza l'accettazione dell'eredità, ma contemporaneamente erige l'asilo infantile in "corpo morale", ossia in ente giuridico autonomo capace di agire in diritto, dotandolo di personalità giuridica. Questo aspetto era essenziale per permettere all'istituto di gestire autonomamente il patrimonio ereditato e di operare secondo uno statuto approvato dalla Corona. Il decreto rappresenta un atto amministrativo di alta amministrazione, sottoposto al parere favorevole della Deputazione Provinciale di Torino e del Consiglio di Stato, conforme alle leggi del 1850 e 1862 sulla beneficenza.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 settembre 1886, n. 2292
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2292/1886
# REGIO DECRETO 25 settembre 1886, n. 2292
## Che autorizza la congregazione di carita' di Bairo, in provincia di
Torino, ad accettare l'eredita' lasciata dal fu sacerdote Don Luigi
Gianassi per l'istituzione in detto comune di un asilo infantile, lo
erige in corpo morale e ne approva lo statuto. (8602292R)
UMBERTO I PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per gli affari dell'interno, presidente del consiglio dei ministri; Visto il testamento del 29 gennaio 1883 col quale il fu sacerdote Don Luigi Gianassi nominava erede delle sue sostanze la congregazione di carità di Bairo (Torino) coll'obbligo di istituire un asilo infantile in quel comune; Vista la deliberazione in data del 29 luglio 1885 con cui la congregazione di carità di Bairo determinava di accettare l'eredità; Vista la domanda della commissione amministrativa istituita dal testatore per l'asilo infantile con la quale si chiede la erezione in corpo morale del pio istituto; Visto il voto favorevole della deputazione provinciale di Torino; Viste le leggi 3 agosto 1862 e 5 giugno 1850; Udito il consiglio di Stato; Abbiamo decretato e decretiamo: Art. 1 La congregazione di carità di Bairo (Torino) è autorizzata ad accettare la eredità lasciata dal fu sacerdote Don Luigi Gianassi con testamento del 29 gennaio 1883 per la istituzione nel detto comune di un asilo infantile.
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Il Regio Decreto 2292/1886 riguarda l'accettazione di eredità vincolate, la costituzione di enti morali nel settore della beneficenza e della pubblica assistenza, e l'approvazione di statuti di istituti pii. Professionisti che operano nel diritto amministrativo, nel diritto civile successorio e nella gestione di enti non profit consultano questa normativa per comprendere i requisiti formali di autorizzazione regia, l'erezione in corpo morale, la vincolatività delle disposizioni testamentarie e il ruolo della Congregazione di Carità come soggetto giuridico capace di ricevere eredità destinate a finalità pubbliche e assistenziali.
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