Che autorizza una ventinovesima prelevazione di lire 350,000 dal fondo per le spese impreviste inscritto nel Bilancio del 1874, a favore del Ministero delle Finanze. (074U2236)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 2236/1874 e quale era l'importo autorizzato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2236/1874 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia che autorizzava una prelevazione di fondi pubblici. Nello specifico, permetteva di estrarre 350.000 lire dal fondo destinato alle spese impreviste iscritto nel Bilancio dello Stato per l'anno 1874. Questo importo era destinato al Ministero delle Finanze per far fronte a necessità finanziarie straordinarie non preventivate nella programmazione ordinaria. Si trattava della ventnovesima prelevazione effettuata da questo fondo durante l'esercizio finanziario 1874, indicando che il ricorso a questa fonte di finanziamento era frequente. Il provvedimento rappresenta una pratica amministrativa storica di gestione della finanza pubblica, dove il fondo per le spese impreviste fungeva da strumento di flessibilità nel bilancio dello Stato. Tuttavia, questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, perdendo quindi qualsiasi valore normativo.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 12 novembre 1874, n. 2236
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2236/1874
# REGIO DECRETO 12 novembre 1874, n. 2236
## Che autorizza una ventinovesima prelevazione di lire 350,000 dal
fondo per le spese impreviste inscritto nel Bilancio del 1874, a
favore del Ministero delle Finanze. (074U2236)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 2236/1874 riguarda la gestione storica del bilancio dello Stato italiano, i fondi per spese impreviste e le prelevazioni dal fondo di dotazione. Sebbene ormai abrogato, rappresenta un precedente amministrativo nella disciplina delle risorse finanziarie pubbliche e della loro allocazione tra i ministeri, aspetti ancora rilevanti per chi studia l'evoluzione della finanza pubblica italiana.
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