Quali erano gli interventi previsti dalla Legge 220/1992 per la difesa del mare?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 220/1992, promulgata il 28 febbraio 1992, rappresentava un intervento normativo dello Stato italiano dedicato alla protezione e alla difesa dell'ambiente marino. Questa legge si applicava al territorio marino italiano e alle acque territoriali, interessando sia le amministrazioni pubbliche che i soggetti privati operanti nel settore marittimo e ambientale. L'obiettivo principale era stabilire misure concrete per contrastare l'inquinamento marino, proteggere gli ecosistemi costieri e garantire la sostenibilità delle risorse marittime attraverso interventi preventivi e correttivi. Tuttavia, è importante sottolineare che questa normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'Ambiente), successivamente modificato dal D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, che ha riorganizzato e aggiornato la disciplina della protezione ambientale marina secondo standard più moderni e coerenti con la normativa europea.
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Riferimento normativo
LEGGE 28 febbraio 1992, n. 220
Testo normativo
LEGGE n. 220/1992
# LEGGE 28 febbraio 1992, n. 220
## Interventi per la difesa del mare.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D. LGS. 3 APRILE 2006, N. 152 , COME MODIFICATO DAL D. LGS. 16 GENNAIO 2008, N. 4 ))
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La Legge 220/1992 rappresenta un precedente storico nella disciplina della difesa marina italiana, oggi superato dal D.Lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente), che costituisce il riferimento normativo attuale per protezione ambientale, tutela dell'ecosistema marino, inquinamento marino e sostenibilità delle risorse costiere. Professionisti del settore ambientale e consulenti che operano in materia di diritto dell'ambiente marino consultano il Codice dell'Ambiente per questioni relative a valutazioni ambientali, autorizzazioni marittime e conformità normativa.
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