Interpretazione autentica della legge 19 maggio 1975, n. 223, concernente interpretazione ed integrazione dei decreti del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, numero 1077 e 28 dicembre 1970, n. 1079, relativamente al riassetto di carriera di taluni dipendenti ex mansionisti dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni.
LEGGE n. 219/1976
# LEGGE 20 aprile 1976, n. 219
## Interpretazione autentica della legge 19 maggio 1975, n. 223,
concernente interpretazione ed integrazione dei decreti del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, numero 1077 e 28
dicembre 1970, n. 1079, relativamente al riassetto di carriera di
taluni dipendenti ex mansionisti dell'Amministrazione delle poste e
delle telecomunicazioni.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico Le dizioni contenute nell' articolo 1 della legge 19 maggio 1975, n. 223 : "Gli impiegati dell'Amministrazione autonoma delle poste e delle telecomunicazioni" e "alla qualifica di operatore superiore, parametro 218" devono intendersi, rispettivamente, come "Gli impiegati delle aziende dipendenti dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni" e "alla qualifica di operatore principale o equiparata, parametro 218". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 20 aprile 1976 LEONE MORO - ORLANDO Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 219/1976 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.