Quali misure urgenti introduce il Decreto-Legge 212/2002 per la razionalizzazione della spesa nel settore scolastico e universitario?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 212/2002, emanato il 25 settembre 2002, introduce misure urgenti di razionalizzazione della spesa pubblica nei settori dell'istruzione, università e ricerca. La norma si applica principalmente ai docenti delle scuole pubbliche che si trovano in situazione di soprannumerarietà, cioè in esubero rispetto ai ruoli provinciali disponibili. Il decreto obbliga questi insegnanti a partecipare a corsi di riconversione professionale per acquisire competenze in classi di concorso dove manca personale, secondo quanto previsto dal Testo Unico sull'istruzione (D.Lgs. 297/1994). In caso di rifiuto, mancata partecipazione o esito negativo dei corsi, il personale interessato è soggetto alle disposizioni sull'estinzione del rapporto di lavoro previste dal D.Lgs. 165/2001. Dal punto di vista finanziario, il decreto aumenta i limiti di spesa per il settore scolastico di 28,411 milioni di euro per il 2002 e 44,608 milioni per il 2003, finanziando questi oneri attraverso riduzioni nel Fondo speciale del Ministero dell'economia e delle finanze. Il Ministro dell'economia è autorizzato ad apportare le necessarie variazioni di bilancio per dare attuazione alle misure previste.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 25 settembre 2002, n. 212
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 212/2002
# DECRETO-LEGGE 25 settembre 2002, n. 212
## Misure urgenti per la scuola, l'universita', la ricerca scientifica e
tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure per assicurare la razionalizzazione della spesa nel settore della scuola e la funzionalità delle sedi scolastiche, nonchè di disporre interventi indifferibili, anche di natura finanziaria, nei settori universitario, della ricerca scientifica e dell'alta formazione artistica e musicale; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 20 settembre 2002; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, per la funzione pubblica e per gli affari regionali; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Disposizioni per la razionalizzazione della spesa nel settore della scuola 1. I docenti in situazione di soprannumerarietà, appartenenti a classi di concorso che presentino esubero di personale rispetto ai ruoli provinciali, sono tenuti a partecipare ai corsi di riconversione professionale di cui all'articolo 473 del ((testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al)) decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 , e successive modificazioni. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, sentite le organizzazioni sindacali, sono individuate le categorie di personale in situazione di soprannumerarietà. In caso di perdurante situazione di soprannumerarietà dovuta alla mancata partecipazione ai corsi di riconversione ovvero di partecipazione, con esito negativo, ai corsi medesimi ovvero di mancata accettazione dell'insegnamento per il quale si è realizzata la riconversione professionale si applica, nei confronti del personale interessato, l' articolo 33 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 . 2. Il limite di spesa fissato all'articolo 22, comma 7, ultimo periodo, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 , è elevato di ((28,411 milioni di euro per l'anno 2002 e di 44,608 milioni di euro per l'anno 2003)) . 3. ((All'onere di 28,411 milioni di euro per l'anno 2002 e di 44,608 milioni di euro per l'anno 2003)) , derivante dall'applicazione del comma 2, si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2002-2004, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. 4. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
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Il Decreto-Legge 212/2002 rappresenta un intervento di razionalizzazione della spesa pubblica nel settore dell'istruzione, affrontando il tema della soprannumerarietà del personale docente e della riconversione professionale. Amministratori scolastici e consulenti del lavoro lo consultano per questioni relative a mobilità del personale, estinzione del rapporto di lavoro, gestione dei ruoli provinciali e variazioni di bilancio nel settore pubblico dell'istruzione.
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