Che autorizza una quattordicesima prelevazione di lire 80,000 dal fondo per le spese impreviste inscritto nel Bilancio del 1874, a favore del Ministero dei Lavori Pubblici. (074U2109)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 2109/1874 e quale autorizzazione conteneva?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto del 22 settembre 1874 n. 2109 era un provvedimento amministrativo-finanziario del Regno d'Italia che autorizzava una prelevazione straordinaria di fondi pubblici. Nello specifico, permetteva di estrarre 80.000 lire dal fondo destinato alle spese impreviste iscritto nel Bilancio dello Stato per l'anno 1874. Questo importo veniva destinato al Ministero dei Lavori Pubblici, che aveva necessità di risorse aggiuntive rispetto a quelle già stanziate. Si trattava della quattordicesima prelevazione di questo tipo effettuata durante l'esercizio finanziario 1874, indicando che il governo aveva dovuto ricorrere più volte a questa procedura per far fronte a esigenze straordinarie. Il decreto rappresenta una pratica amministrativa storica di gestione della finanza pubblica, dove il fondo per le spese impreviste fungeva da strumento di flessibilità di bilancio. È importante notare che questo provvedimento è stato successivamente abrogato dal D.P.R. 13 dicembre 2010 n. 248, perdendo quindi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 22 settembre 1874, n. 2109
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2109/1874
# REGIO DECRETO 22 settembre 1874, n. 2109
## Che autorizza una quattordicesima prelevazione di lire 80,000 dal
fondo per le spese impreviste inscritto nel Bilancio del 1874, a
favore del Ministero dei Lavori Pubblici. (074U2109)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 2109/1874 riguarda la gestione storica dei fondi di bilancio, le prelevazioni dal fondo per spese impreviste e l'allocazione di risorse pubbliche ai ministeri. Sebbene abrogato, rappresenta un precedente amministrativo rilevante per comprendere l'evoluzione della contabilità di Stato, dei vincoli di bilancio e della gestione delle risorse straordinarie nella finanza pubblica italiana dell'Ottocento.
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