Che autorizza l'assegnazione straordinaria di L. 8,829,72 per maggiori spese degli esercizii precedenti e corrispondente diminuzione di stanziamento nello stato di previsione del Ministero del Tesoro (esercizio 1895-96). (096U0200)
Qual era lo scopo della Legge 200/1896 e quale era l'importo autorizzato?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 200/1896, emanata l'11 giugno 1896, era un provvedimento di carattere straordinario e una tantum finalizzato a coprire maggiori spese sostenute negli esercizi finanziari precedenti. Nello specifico, autorizzava l'assegnazione straordinaria di L. 8.829,72 (lire italiane dell'epoca) per far fronte a spese che avevano superato gli stanziamenti originariamente previsti. Questo tipo di legge rappresentava uno strumento utilizzato dalla pubblica amministrazione per regolarizzare situazioni di disavanzo nei bilanci precedenti. La norma prevedeva una corrispondente diminuzione di stanziamento nello stato di previsione del Ministero del Tesoro per l'esercizio 1895-96, garantendo così l'equilibrio complessivo del bilancio dello Stato. Si trattava di un meccanismo di riequilibrio contabile piuttosto comune nella gestione amministrativa dell'epoca, quando i sistemi di controllo di bilancio erano meno sofisticati rispetto ai tempi moderni.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 giugno 1896, n. 200
Testo normativo
LEGGE n. 200/1896
# LEGGE 11 giugno 1896, n. 200
## Che autorizza l'assegnazione straordinaria di L. 8,829,72 per
maggiori spese degli esercizii precedenti e corrispondente
diminuzione di stanziamento nello stato di previsione del Ministero
del Tesoro (esercizio 1895-96). (096U0200)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 200/1896 riguarda provvedimenti straordinari di bilancio, maggiori spese di esercizi precedenti e stanziamenti del Ministero del Tesoro. Commercialisti e storici amministrativi consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di regolarizzazione contabile e gestione del disavanzo di bilancio dello Stato italiano nel periodo post-unitario. È un esempio di legge abrogata dal D.L. 200/2008, convertito in L. 9/2009, che ha modernizzato la disciplina dei provvedimenti finanziari straordinari.
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