Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1895/1864 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1895/1864, emanato il 14 agosto 1864, aveva come oggetto l'approvazione della tavola dei Consorzi comunali in relazione alla legge d'imposta sui redditi della ricchezza mobile. Si trattava di un provvedimento del Regno d'Italia nel periodo post-unitario, volto a disciplinare l'organizzazione amministrativa dei consorzi comunali per l'applicazione dell'imposta sulla ricchezza mobile, una delle principali fonti di gettito fiscale dell'epoca. La ricchezza mobile comprendeva i redditi derivanti da capitali, valori mobiliari e altre forme di patrimonio finanziario. Questo decreto rappresentava uno dei primi tentativi di sistematizzazione del sistema tributario italiano dopo l'unificazione nazionale. Tuttavia, il provvedimento ha avuto una vigenza molto lunga, rimanendo in vigore fino al 13 dicembre 2010, quando è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 212/2010, che ha introdotto il nuovo Codice Tributario italiano, modernizzando completamente la struttura normativa in materia fiscale e amministrativa tributaria.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 14 agosto 1864, n. 1895
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1895/1864
# REGIO DECRETO 14 agosto 1864, n. 1895
## Che approva la tavola dei Consorzi comunali per la legge d'imposta
sui redditi della ricchezza mobile. (064U1895)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1895/1864 rappresenta una normativa storica sulla ricchezza mobile e sui consorzi comunali, istituti giuridici ormai superati dalla riforma tributaria moderna. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione dell'imposta sui redditi e l'organizzazione amministrativa dei tributi nel Regno d'Italia, prima della codificazione tributaria contemporanea introdotta dal D.Lgs. 212/2010.
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