Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 aprile 1993, n. 109, recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1982, n. 470, concernente attuazione della direttiva CEE n. 76/160, relativa alla qualita' delle acque di balneazione.
Cosa stabilisce la Legge 185/1993 in materia di qualità delle acque di balneazione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 185/1993 converte in legge, con modificazioni, il decreto-legge 109/1993 che modifica il DPR 470/1982, strumento normativo italiano di attuazione della direttiva CEE 76/160 sulla qualità delle acque destinate alla balneazione. La norma si applica alle acque pubbliche utilizzate per la balneazione e riguarda le amministrazioni pubbliche competenti in materia ambientale e sanitaria, nonché i gestori di stabilimenti balneari e strutture ricettive costiere. La legge prevede in pratica l'aggiornamento e il rafforzamento dei criteri di controllo, monitoraggio e classificazione delle acque di balneazione, stabilendo parametri qualitativi e procedure di verifica per garantire la sicurezza igienico-sanitaria dei bagnanti. Gli aspetti rilevanti riguardano l'obbligo di effettuare analisi periodiche delle acque, la comunicazione dei risultati al pubblico, le limitazioni o divieti di balneazione in caso di non conformità ai parametri, e le responsabilità delle autorità locali nella gestione e prevenzione dell'inquinamento.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 giugno 1993, n. 185
Testo normativo
LEGGE n. 185/1993
# LEGGE 12 giugno 1993, n. 185
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13
aprile 1993, n. 109, recante modifiche al decreto del Presidente
della Repubblica 8 giugno 1982, n. 470, concernente attuazione della
direttiva CEE n. 76/160, relativa alla qualita' delle acque di
balneazione.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 13 aprile 1993, n. 109 , recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 1982, n. 470 , concernente attuazione della direttiva CEE n. 76/160 , relativa alla qualità delle acque di balneazione, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 12 giugno 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri GARAVAGLIA, Ministro della sanità Visto, il Guardasigilli: CONSO AVVERTENZA: Il decreto-legge 13 aprile 1993, n. 109 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 87 del 15 aprile 1993. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 17.
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La Legge 185/1993 rappresenta il riferimento normativo italiano per l'attuazione della direttiva CEE 76/160 sulla qualità delle acque di balneazione, disciplinando parametri microbiologici, chimici e fisici, nonché i controlli e i monitoraggi ambientali. Amministrazioni pubbliche, enti locali e gestori di strutture balneari consultano questa norma per comprendere obblighi di conformità, procedure di classificazione delle acque, comunicazione al pubblico e sanzioni amministrative in caso di violazione degli standard qualitativi.
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