Che approva l'eccedenza d'impegni risultante dal rendiconto generale consuntivo dell'esercizio finanziario 1889-90 di lire 25,315,39 sul capitolo num. 116 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze. (091U0185)
Cosa stabilisce la Legge 185/1891 riguardo all'eccedenza di impegni dell'esercizio finanziario 1889-90?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 185/1891 è un provvedimento storico del Regno d'Italia che approva un'eccedenza di spesa riscontrata nel rendiconto consuntivo dell'esercizio finanziario 1889-90. Nello specifico, autorizza il Ministero delle finanze a coprire uno sfondamento di bilancio pari a 25.315,39 lire sul capitolo numero 116 dello stato di previsione della spesa. Si tratta di un atto amministrativo di regolarizzazione contabile, tipico della pratica di bilancio dell'epoca, mediante il quale il Parlamento ratificava gli scostamenti rispetto alle previsioni iniziali. Questo genere di leggi era frequente nell'Ottocento per sanare situazioni di disavanzo nei conti pubblici. È importante sottolineare che il provvedimento è stato successivamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi efficacia normativa nel sistema giuridico contemporaneo.
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Riferimento normativo
LEGGE 26 aprile 1891, n. 185
Testo normativo
LEGGE n. 185/1891
# LEGGE 26 aprile 1891, n. 185
## Che approva l'eccedenza d'impegni risultante dal rendiconto generale
consuntivo dell'esercizio finanziario 1889-90 di lire 25,315,39 sul
capitolo num. 116 dello stato di previsione della spesa del Ministero
delle finanze. (091U0185)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 185/1891 rappresenta un esempio storico di rendicontazione di bilancio dello Stato italiano, affrontando tematiche di eccedenza d'impegni, capitoli di spesa e previsioni di esercizio finanziario. Sebbene abrogata, rimane rilevante per storici del diritto amministrativo e per chi studia l'evoluzione della contabilità pubblica italiana, in particolare riguardo a come venivano gestiti gli scostamenti di bilancio e le autorizzazioni parlamentari di spesa nel periodo post-unitario.
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