Modifiche alla legge 10 aprile 1997, n. 97, recante istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attivita' illecite ad esso connesse.
Quali modifiche apporta la Legge 184/1999 alla commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti istituita nel 1997?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 184/1999 modifica la Legge 97/1997 che aveva istituito una commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite connesse. La principale modifica riguarda la durata della commissione, che viene ora limitata alla XIII legislatura, e l'abrogazione della lettera g) dell'articolo 1. Per quanto riguarda gli obblighi di rendicontazione, la commissione deve presentare una relazione finale al termine dei suoi lavori e riferire al Parlamento sull'attività svolta ogni volta lo ritenga opportuno, con obbligo tassativo di rendicontazione entro il 31 dicembre 1999. Questa normativa riguarda gli organi parlamentari e la pubblica amministrazione coinvolti nel controllo della gestione dei rifiuti. Gli aspetti rilevanti per le aziende e i professionisti del settore riguardano le verifiche sulla corretta attuazione delle normative vigenti, i controlli sui comportamenti della pubblica amministrazione, l'esame delle modalità di gestione dei servizi di smaltimento rifiuti e l'indagine su eventuali connessioni con la criminalità organizzata e il traffico illecito di rifiuti.
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Riferimento normativo
LEGGE 14 giugno 1999, n. 184
Testo normativo
LEGGE n. 184/1999
# LEGGE 14 giugno 1999, n. 184
## Modifiche alla legge 10 aprile 1997, n. 97, recante istituzione di
una commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e
sulle attivita' illecite ad esso connesse.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. All' articolo 1, comma 1, della legge 10 aprile 1997, n. 97 , dopo le parole: "È istituita" sono inserite le seguenti: ", per la durata della XIII legislatura,". Al medesimo comma 1, la lettera g) è abrogata. 2. Il comma 2 dell'articolo l della legge 10 aprile 1997, n. 97 , è sostituito dal seguente: " 2. La commissione riferisce al Parlamento al termine dei suoi lavori, presentando una relazione finale. La commissione riferisce altresì al Parlamento sull'attività svolta ogni volta che lo ritenga opportuno e, comunque, entro il 3l dicembre 1999". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 14 giugno 1999 CIAMPI D'Alema, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: Diliberto Nota all'art. 1: - Il testo dell'art. 1, commi l e 2, della legge n. 97 del 1997 (Istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse), così come modificati dalla presente legge è il seguente: "Art. l (Istituzione e funzioni della commissione). - 1. È istituita, per la durata della XIII legislatura, una commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse con il compito di: a) verificare l'attuazione delle normative vigenti e le eventuali inadempienze da parte dei soggetti pubblici e privati destinatari delle stesse; b) verificare i comportamenti della pubblica amministrazione centrale e periferica, al fine di accertare la congruità degli atti e la coerenza con la normativa vigente; c) verificare le modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali e i relativi sistemi di affidamento; d) svolgere indagini atte a far luce sul ciclo dei rifiuti, sulle organizzazioni che lo gestiscono, sui loro assetti societari e sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata, con specifico riferimento alle associazioni di cui agli articoli 416 e 416 -bis del codice penale ; e) individuare le connessioni tra le attività illecite nel settore dei rifiuti ed altre attività economiche, con particolare riguardo al traffico dei rifiuti tra le diverse regioni del Paese e verso altre nazioni; f) proporre soluzioni legislative e amministrative ritenute necessarie per rendere più coordinata e incisiva l'iniziativa dello Stato, delle regioni e degli enti locali e per rimuovere le disfunzioni accertate. 2. La commissione riferisce al Parlamento al termine dei suoi lavori, presentando una relazione finale. La commissione riferisce altresì al Parlamento sull'attività svolta ogni volta che lo ritenga opportuno e, comunque, entro il 31 dicembre 1999".
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La Legge 184/1999 modifica la disciplina sulla commissione parlamentare di inchiesta riguardante ciclo dei rifiuti, gestione dei servizi di smaltimento, affidamenti degli enti locali e attività illecite connesse. È rilevante per aziende operanti nel settore ambientale, gestione rifiuti, smaltimento e per chi deve verificare la conformità alle normative vigenti in materia di rifiuti, traffico transfrontaliero e infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore.
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