Quali emolumenti spettano ai componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche delle regioni a statuto speciale secondo la Legge 183/2002?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 183/2002 disciplina il sistema di compenso per i membri designati dallo Stato nelle Commissioni paritetiche istituite dagli Statuti delle regioni a statuto speciale (Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna). La norma si applica a decorrere dal 1° gennaio 2002 e riguarda specificamente i componenti di nomina statale di questi organismi di coordinamento tra Stato e regioni. La legge prevede che questi componenti ricevano un'indennità mensile lorda determinata con decreto del Ministro per gli affari regionali, in concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che comprende già la partecipazione alle riunioni e le attività di studio e consulenza connesse. Il segretario delle Commissioni riceve invece un gettone di presenza per ogni riunione, sempre determinato con lo stesso decreto. Oltre all'indennità e ai gettoni, spettano il rimborso delle spese e l'indennità di trasferta secondo le regole applicate ai pubblici impiegati, con una spesa annua autorizzata di 258.228 euro dal 2002 in poi.
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Riferimento normativo
LEGGE 2 agosto 2002, n. 183
Testo normativo
LEGGE n. 183/2002
# LEGGE 2 agosto 2002, n. 183
## Disciplina degli emolumenti per i componenti di nomina statale delle
Commissioni paritetiche previste dagli Statuti delle regioni a
statuto speciale.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. A decorrere dal 1 gennaio 2002, ai componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche previste dagli Statuti delle regioni a statuto speciale spetta una indennità mensile lorda determinata con decreto dal Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, comprensiva della partecipazione alle riunioni e delle connesse attività di studio e consulenza. Al segretario delle suddette Commissioni spetta un gettone di presenza determinato con il medesimo decreto, per ogni riunione. Ai medesimi spettano altresì il rimborso delle spese e l'indennità di trasferta secondo le disposizioni riguardanti i pubblici impiegati. Per le finalità del presente articolo è autorizzata la spesa annua di 258.228 euro a decorrere dal 2002.
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La Legge 183/2002 è il riferimento normativo per indennità e compensi dei componenti di nomina statale delle Commissioni paritetiche regionali, disciplinando emolumenti lordi, gettoni di presenza e rimborsi spese secondo le disposizioni sui pubblici impiegati. Commercialisti e consulenti aziendali la consultano per questioni di imputazione contabile di compensi, deducibilità fiscale e corretta classificazione di indennità e trasferte nel bilancio di enti pubblici e organismi paritetici.
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